Restituzione

Consultazione 2005/105: Revisione parziale della legge federale sugli ostacoli tecnici al commercio (LOTC) · 39 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 2Fedlex · Rapporto sui risultati

Il PPD auspica che le deroghe siano stabilite secondo criteri restrittivi, ritenendo tuttavia importante che la Svizzera possa continuare a decidere autonomamente in quali ambiti richiedere un livello di protezione più elevato rispetto a quello della CE. Il PLR chiede, nel settore armonizzato, una veloce e autonoma armonizzazione del diritto svizzero con quello comunitario. Secondo i Verdi, nel quadro della revisione della LOTC l'elenco 4 costituirebbe un corpo estraneo, non concernendo l'introduzione del principio "Cassis de Dijon", bensì gli sforzi di armonizzazione che comporterebbero l'abbandono del diritto svizzero. Detti sforzi devono essere compiuti nell'ambito di revisioni del diritto settoriale corrispondente. Inoltre, i Verdi sono dell'avviso che il principio "Cassis de Djon" non dovrebbe essere introdotto nel settore non armonizzato (elenco 5), poiché in questo settore anche nella CE detto principio non verrebbe applicato. I Verdi rilevano altresì che anche nella CE sussiste la possibilità di prevedere deroghe al principio "Cassis de Dijon", come pure di emanare, oltre alle direttive CE, altre prescrizioni. Sarebbe incomprensibile che la Svizzera, non essendo membro della CE e non avendo voce in capitolo, adempisse ad obblighi maggiori e fosse più aperta alle esigenze di mercato rispetto agli Stati della CE. FER esprime perplessità su quanto è stato, in parte, proposto in merito al recepimento del diritto comunitario armonizzato. In tal modo, la Svizzera dovrebbe subire le future, e ancora sconosciute, decisioni della CE. GR, Unione grigionese delle arti e mestieri, SFF e SIHK ritengono invece necessario eliminare – dal settore che, a livello comunitario, è stato armonizzato – proprio le disposizioni speciali svizzere. L'Unione grigionese delle arti e mestieri e SIHK propongono che, entro i tre anni successivi all'entrata in vigore della LOTC riveduta, tutte le prescrizioni svizzere che divergono dalla normativa comunitaria sui prodotti vengano abrogate, a meno che entro tale termine siano state espressamente adeguate mediante un decreto federale. Secondo SFF, il progetto non rispetta uniformemente il criterio secondo cui il principio "Cassis de Dijon" servirebbe soltanto come strumento ausiliario nei settori in cui si rinuncia all'armonizzazione. Alcune deroghe al principio "Cassis de Dijon" oggetto di discussione corrispondono, in effetti, al rifiuto di una disposizione armonizzata. Coop e IG DHS chiedono che nel settore armonizzato le modifiche e gli adeguamenti da adottare sul piano concettuale vengano iniziate immediatamente. Swiss Retail Federation auspica che, parallelamente alla revisione della LOTC, la normativa svizzera venga armonizzata e snellita, considerate le esigenze di sicurezza giuridica, in ambito attuativo, sentite dal commercio al dettaglio. Anche SwissT.net appoggia l'armonizzazione delle prescrizioni tecniche (soprattutto di quelle inerenti all'informazione sui prodotti) e della procedura di omologazione. Secondo FER, sarebbe stato necessario coinvolgere le associazioni professionali già durante la stesura del rapporto. L'impressione è che le proposte di cancellazione delle divergenze siano state avanzate dagli uffici federali senza tener conto della motivazione di queste ultime8. In linea di massima, SIC Svizzera e Travail Suisse appoggiano le richieste del rapporto. VSF reputa che l'estensione dell'allegato sia commisurata alla complessità della problematica trattata dal progetto. TVS auspica che il numero di deroghe venga per quanto possibile limitato; le richieste di deroghe che sono state avanzate sembrano tuttavia realizzabili. Migros chiede un elenco trasparente, con un numero limitato di deroghe, rilevanti e giustificate.

AgriGenève appoggia la presa di posizione di AgorA, agriss e GalloSuisse quella dell'USC, Ascopa quella di FER, Nestlé Schweiz rimanda alla presa di posizione di fial, uniterre condivide le dieci richieste di deroghe di FRC, l'UTP la presa di posizione di VSSU.

I Verdi, FPC e Greenpeace chiedono che le modifiche di legge necessarie in rapporto alle divergenze siano presentate con il messaggio concernente la revisione della LOTC. Nel caso in cui le richieste di questi partecipanti alla procedura di consultazione non fossero accolte, essi domandano che gli ambienti interessati vengano sentiti a tale riguardo. SMP domanda che gli elenchi siano stilati in forma esaustiva, affinché il dibattito concernente il mantenimento delle prescrizioni si svolga secondo le normali vie politiche. L'introduzione del principio "Cassis de

8 Ad esempio: la dichiarazione del Paese di produzione verrebbe abolita mantenendo però l'etichettaEnergia. L'abolizione di alcune disposizioni speciali (definizione "Rahme"/"Sahne" e diverse norme inerenti alla larghezza degli elettrodomestici) sarebbe invece certamente opportuna.