Restituzione

Consultazione 2005/105: Revisione parziale della legge federale sugli ostacoli tecnici al commercio (LOTC) · 39 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 25Fedlex · Rapporto sui risultati

In sintesi: tutti i partecipanti alla procedura di consultazione che hanno espresso un parere (9) preferiscono che il diritto svizzero rimanga prevalente.

Modulo 66: Contenuto minimo di fermenti vivi nello yogurt

Il commercio al dettaglio (Coop, Denner, IG DHS) approva l'eliminazione di questa disposizione, che consente tra l'altro di pubblicizzare le particolare qualità dello yogurt svizzero con fermenti

vivi. Soltanto l'USC si è pronunciata contro la richiesta senza motivare la sua valutazione.

In sintesi: fatta eccezione per un'organizzazione mantello, tutti i partecipanti alla procedura di consultazione che si sono espressi al riguardo auspicano l'abrogazione della prevalenza del diritto svizzero (6 favorevoli, 1 contrario).

Modulo 67: Tipologie di trattamento delle derrate alimentari soggette all'obbligo di dichiarazione SZ ritiene che diminuirebbero le possibilità di smercio delle derrate alimentari prodotte in Svizzera. FRC, Greenpeace e SKS sostengono che essendo le prescrizioni comunitarie armonizzate solo in parte, vi sarebbe il rischio, con l'apertura unilaterale del mercato, di un adeguamento allo standard CE più basso. In questo settore, anche gli Stati membri della CE non applicherebbero il principio "Cassis de Dijon" (BL, GR, TG, NE, Acsi, Commissione federale del consumo, FRC, Greenpeace, SKS, VKCS). Inoltre, non sarebbe possibile l'accesso alle informazioni necessarie (documentazione per l'autorizzazione). La situazione del mercato diventerebbe poco trasparente. Non sarebbe più possibile garantire la sicurezza dei prodotti, la protezione dall'inganno e l'informazione dei consumatori. Gli effetti dell'irradiazione degli alimenti sulla salute sarebbero sconosciuti (Acsi). La maggioranza dei partecipanti alla consultazione favorevoli alla richiesta specificano che l'adeguamento dovrebbe avvenire nel quadro della prossima revisione della LDerr. GE sostiene la necessità di attendere l'armonizzazione a livello comunitario. Il commercio al dettaglio (Coop, Denner, IG DHS, Migros) approva la cancellazione, in quanto l'etichettatura sarebbe obbligatoria anche nella CE. Inoltre, si tratterebbe soltanto di un adeguamento al diritto comunitario armonizzato. Swisscofel ritiene che l'obbligo di autorizzazione non sia necessario se il procedimento corrisponde alla buona prassi di fabbricazione ai sensi della LDerr. Sarebbe però opportuno mantenere l'obbligo di dichiarazione. La dichiarazione sarebbe richiesta sia in Svizzera, sia nella CE (FRC, SKS).

In sintesi: si tratta di una prescrizione controversa; una maggioranza esigua è tuttavia favorevole alla richiesta (15 favorevoli, 13 contrari) di adeguare il diritto svizzero al settore armonizzato della normativa CE; ciò dovrebbe avvenire nel quadro della prossima revisione della LDerr; in caso contrario, si chiede di mantenere la prevalenza del diritto svizzero. Un partito politico e un'organizzazione mantello si oppongono alla richiesta. I pareri espressi dai Cantoni e dagli altri partecipanti alla procedura di consultazione sono discordi. In favore della richiesta si è espresso soprattutto il commercio al dettaglio. La maggior parte delle organizzazioni per la tutela dei consumatori è contraria.

Modulo 68: Autorizzazione degli articoli per fumatori con succedanei del tabacco

Rispetto alla richiesta, i partecipanti alla procedura di consultazione non hanno presentato ulteriori argomenti. Soltanto i Verdi si sono pronunciati contro la richiesta senza motivare la loro valutazione.

In sintesi: fatta eccezione per un partito politico, tutti i partecipanti alla procedura di consultazione che si sono espressi al riguardo auspicano l'eliminazione della prevalenza del diritto svizzero (3 favorevoli, 1 contrario).

Modulo 69: Requisiti in materia di combustibilità dei materiali tessili (indumenti, tende)

Secondo TVS, sul piano internazionale le prescrizioni svizzere sarebbero inusuali e di conseguenza l'obiettivo della protezione dei consumatori (riduzione nel numero di incidenti e di casi letali in legati alla combustione di tessili) non verrebbe raggiunto. SKS è favorevole ad un'apertura unilaterale del mercato in questo settore; tuttavia auspica il mantenimento delle prescrizioni svizzere. kf vorrebbe mantenere le prescrizioni per la loro chiarezza e per i loro