Restituzione
Consultazione 2005/105: Revisione parziale della legge federale sugli ostacoli tecnici al commercio (LOTC) · 39 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 16Fedlex · Rapporto sui risultati
In sintesi: tutti i partecipanti alla procedura di consultazione che hanno espresso un parere (2) sono favorevoli alla cancellazione della divergenza.
Modulo 47: Tassa amministrativa per la notifica d'impianti di radiocomunicazione
Rispetto alla richiesta, i partecipanti alla procedura di consultazione non hanno presentato ulteriori argomenti.
In sintesi: tutti i partecipanti alla procedura di consultazione che hanno espresso un parere (2) sono favorevoli alla cancellazione della divergenza.
Modulo 48: Omologazione di materie prime e alimenti semplici per animali
I Verdi sono d'accordo con l'adeguamento al diritto comunitario, a condizione che il trattamento dei nuovi tipi di alimenti per animali sia oggetto di regolamentazione.
In sintesi: tutti i partecipanti alla procedura di consultazione che hanno espresso un parere (3) sono favorevoli alla cancellazione della divergenza.
Modulo 49: Limitazione del tenore alcolico nelle derrate alimentari speciali
Soltanto Veledes auspica il mantenimento della divergenza poiché sarebbe importante sotto il profilo dell'informazione e della libertà di scelta dei consumatori.
In sintesi: fatta eccezione per Veledes (associazione del commercio al dettaglio), tutti i partecipanti alla procedura di consultazione che si sono espressi al riguardo auspicano la cancellazione della divergenza (5 favorevoli, 1 contrario).
Modulo 50: Indicazione del Paese di produzione delle derrate alimentari
Gran parte dei partecipanti alla procedura di consultazione ritiene che si tratti di un'informazione importante per i consumatori e la loro libertà di scelta (BL, GR, TG, NE, PS, i Verdi, Acsi, AgorA, Agri Genève, BZS, cnav, Commissione federale del consumo, FRC, FSV, GalloSuisse, Greenpeace, IP-Suisse, kf, Migros, Prométerre, SBLV, USC, SKS, Schweizerischer Obstverband, uniterre, Veledes, VSF, VKCS, ZBB). Secondo FER, la proposta di cancellare la divergenza è contraria alla volontà dei consumatori e non è stata motivata. Al momento dell'acquisto, le condizioni di produzione sarebbero decisive per la scelta di un prodotto (USS, SIC Svizzera, Acsi). FRC spiega che i consumatori vogliono disporre dell'indicazione in esame per poter scegliere le derrate alimentari prodotte nella loro regione. Ciò al fine di aiutare i contadini svizzeri, di sostenere le forme di produzione che tengono conto delle condizioni di lavoro o di evitare i prodotti provenienti da Paesi colpiti da scandali alimentari. Anche i Verdi, FER, GastroSuisse e IP-Suisse temono che in assenza di questa indicazione gli scandali alimentari sarebbero più frequenti. SKS giustifica la volontà di conoscere il Paese di produzione adducendo il rapporto che lega i consumatori all'agricoltura svizzera, la preferenza accordata alle derrate alimentari svizzere – ritenute migliori, più sane, prodotte nel rispetto dell'ambiente e secondo i bisogni delle specie – e la volontà di evitare lunghi trasporti. Greenpeace e SKS citano lo studio "Landwirtschaft" dell'istituto di ricerca GFS13 di Zurigo, secondo cui il 63 % dei consumatori è attento alla provenienza regionale dei prodotti. NE e FRC rilevano che secondo uno studio effettuato su mandato dell'UFSP14 la provenienza sarebbe uno dei tre fattori determinanti al momento dell'acquisto di un prodotto alimentare (accanto al prezzo e alla qualità). Il commercio al dettaglio (Coop, Denner, IG DHS) replica che secondo lo studio suddetto l'indicazione relativa al Paese di provenienza sarebbe decisiva soltanto per i consumatori consapevoli. A questi ultimi dovrebbero essere disposti a pagare un'indicazione supplementare rispetto al minimo previsto dalla normativa. Tuttavia, anche il commercio al dettaglio ritiene che l'indicazione in questione risponda ad un bisogno dei consumatori almeno per ciò che concerne pesce, carne, frutta, verdura e prodotti biologici. Le organizzazioni per la tutela dei consumatori ricordano che anche le loro consorelle europee auspicano tale indicazione e che sarebbe più opportuno che la Svizzera si impegnasse in favore della sua
13 Schweizerische Gesellschaft für praktische Sozialforschung
14 Ufficio federale della sanità pubblica