Restituzione

Consultazione 2005/105: Revisione parziale della legge federale sugli ostacoli tecnici al commercio (LOTC) · 39 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 26Fedlex · Rapporto sui risultati

requisiti misurabili. L'EMPA20 avrebbe documentato la pericolosità, in relazione ai casi di ustioni, dei tessili facilmente infiammabili.

In sintesi: un Cantone, un'organizzazione mantello e Textilverband sono favorevoli alla cancellazione della prevalenza del diritto svizzero. Un partito politico (i Verdi) è contrario e i pareri espressi dalle organizzazioni per la tutela dei consumatori sono discordi. (4 favorevoli, 2 contrari)

2.2 Osservazioni concernenti divergenze non contemplate dal rapporto

2.2.1 Osservazioni relative al settore alimentare

L'USC auspica un deroga per il latte intero poiché in Svizzera non sono consentite standardizzazioni.

Tre associazioni del settore agricolo (AgorA, Agri Genève e cnav) vorrebbero assicurazioni relative fatto che non vi saranno peggioramenti riguardo alla dichiarazione positiva concernente le modalità di produzione. Coop e IG DHS sostengono che in caso di prodotti diversi sotto il profilo delle prescrizioni (come ad esempio la panna da caffè secondo la normativa tedesca [9 % di grasso di latte] oppure secondo la normativa svizzera [15 % di grasso di latte]) sarebbe sufficiente una pubblicizzazione basata sullo standard qualitativo più elevato.

Coop auspica inoltre che la disposizione secondo cui il sale da cucina in Svizzera non può contenere E500 come antiagglomerante, venga armonizzata con il diritto CE. IG DHS ritiene che basti l'indicazione del migliore standard qualitativo.

Coop e IG DHS sono, in generale, dell'opinione che la Svizzera debba rinunciare a prescrizioni particolari in materia di etichettatura delle derrate alimentari.

FER reputa che le denominazioni Rahm e/o Sahne siano equivalenti e che sia necessario il recepimento delle disposizioni europee relative alle dimensioni degli apparecchi domestici.

Fial rileva due aspetti non ancora contemplati dal rapporto e che, tuttavia, necessiterebbero di essere discussi:

Prescrizioni in materia di contenuto minimo21: modifiche del diritto svizzero sono necessarie se il diritto CE in tale materia non è armonizzato, l'industria nazionale è confrontata con la concorrenza delle importazioni e gli ambienti economici interessati auspicano un'abrogazione. Attuazione uniforme e compatibile con la CE22: i criteri di interpretazione contenuti nel bollettino dell'UFSP devono essere aggiornati. L'Unione grigionese delle arti e mestieri e SFF condividono l'opinione secondo cui le disposizioni del diritto svizzero in materia di derrate alimentari e di igiene delle carni non debbano essere interpretate secondo criteri più severi di quelli CE.

Inoltre, fial auspica che le seguenti divergenze da eliminare siano riportate nell'elenco 4:

Dichiarazione relativa alla carne prodotta con l'impiego di antibiotici o di altre sostanze ad azione antibatterica: nella CE non esiste un simile obbligo di dichiarazione. I produttori svizzeri sono costretti a sopportare i costi elevati delle certificazioni finalizzate ad evitare l'obbligo suddetto. Questa richiesta viene appoggiata dall'Unione grigionese delle arti e mestieri e SFF. Designazioni "montagna" e "alpe": l'ordinanza sulle designazioni "montagna" e "alpe" comporta l'impossibilità di apporre l'indicazione "alpe" a determinati prodotti trasformati importati da altri

20 L'Empa (Laboratorio federale di prova dei materiali e di ricerca) è un istituto di ricerca del PFZ nel settore delle scienze dei materiali e della tecnologia.

21 Ad es.: contenuto di grasso di latte e di frutta nei sorbetti, di frutta negli sciroppi, di uova nella pasta all'uovo, tenore di grasso nel formaggio e di grasso di latte nella panna

22 Ad es., secondo i criteri di interpretazione la denominazione "prosciutto" richiede l'utilizzazione di prosciutto di coscia. Ai fini della leggibilità delle etichette, viene prescritta una grandezza minima dei caratteri.