Restituzione

Consultazione 2005/105: Revisione parziale della legge federale sugli ostacoli tecnici al commercio (LOTC) · 39 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 24Fedlex · Rapporto sui risultati

SH rileva la necessità di mantenere la prevalenza del diritto svizzero fino all'entrata in vigore della normativa comunitaria armonizzata. Secondo SKS e i commercianti al dettaglio (Coop, Denner, IG DHS, Migros), il grado d'informazione delle persone che fanno uso degli alimenti per sportivi sarebbe superiore alla media. Inoltre, anche gli Stati della CE disporrebbero di disposizioni in tale materia. BL, GR e TG ritengono invece che ciò non sia ancora il caso per diversi Paesi della CE. Le disposizioni svizzere corrisponderebbero al livello delle conoscenze scientifiche frutto degli studi più recenti svolti dalla Svizzera con la collaborazione di Germania ed Austria. Si tratterebbe di un settore in cui verrebbero impiegate sostanze nocive per la salute e sostanze vietate. Le prescrizioni svizzere accrescerebbero il livello di protezione della salute e di sicurezza giuridica. Le esigenze poste in materia di pubblicità garantirebbero la protezione dall'inganno. Tra i Cantoni, soltanto BL sostiene implicitamente la richiesta di adeguare il diritto svizzero a quello europeo dopo l'armonizzazione di quest'ultimo.

In sintesi: ad eccezione di un Cantone, tutti i partecipanti alla procedura di consultazione (18 favorevoli, 1 contrario) approvano l'adeguamento del diritto svizzero a quello comunitario dopo l'armonizzazione di quest'ultimo. Sarebbe opportuno mantenere la prevalenza del diritto svizzero fino all'entrata in vigore del diritto CE armonizzato.

Modulo 63: Integratori alimentari (sostanze ammesse)

La maggioranza dei partecipanti alla consultazione favorevoli alla richiesta specificano che l'adeguamento dovrebbe avvenire in seguito all'armonizzazione del diritto CE. Secondo SKS, i vantaggi per i consumatori apportati dalla prescrizione svizzera, più severa, sarebbero minimi. La questione delle quantità massime di vitamine ammesse negli integratori alimentari sarebbe controversa. Una particolare attenzione dovrebbe eventualmente essere rivolta agli alimenti per bambini

In sintesi: tutti i partecipanti alla procedura di consultazione che hanno espresso un parere (19) approvano l'adeguamento del diritto svizzero a quello comunitario dopo l'armonizzazione di quest'ultimo. Sarebbe opportuno mantenere la prevalenza del diritto svizzero fino all'entrata in vigore del diritto CE armonizzato.

das Streichen des Vorrangs nach Inkrafttreten des harmonisierten EG-Rechts.

Modulo 64: Arricchimento delle derrate alimentari con additivi nutrizionali

La maggioranza dei partecipanti alla consultazione favorevoli alla richiesta specificano che l'adeguamento dovrebbe avvenire in seguito all'armonizzazione del diritto CE. I piccoli contadini (Kleinbauern-Vereinigung) sostengono che secondo i più recenti studi scientifici, il potenziale di rischio legato all'arricchimento delle derrate alimentari sarebbe più elevato di quanto supposto finora. Ciò varrebbe anche per antiossidanti finora ritenuti innocui.

In sintesi: un netta maggioranza (21 favorevoli, 5 contrari) dei partecipanti alla procedura di consultazione approva l'adeguamento del diritto svizzero a quello comunitario dopo l'armonizzazione di quest'ultimo. Sarebbe opportuno mantenere la prevalenza del diritto svizzero fino all'entrata in vigore del diritto CE armonizzato. La maggioranza dei Cantoni, un'organizzazione mantello e la maggior parte degli altri partecipanti alla procedura di consultazione (in particolare, il commercio al dettaglio, quasi tutte le organizzazioni per la tutela dei consumatori e l'industria alimentare) condividono la richiesta. Un partito politico (i Verdi) e due altri partecipanti alla procedura di consultazione (un'associazione di agricoltori e un'organizzazione per la tutela dei consumatori) sono contrari.

Modulo 65: Indicazioni per la preparazione della carne, dei prodotti a base di carne, dei preparati di carne, dei molluschi bivalvi, degli echinodermi, dei tunicati e dei gasteropodi marini vivi, dei prodotti della pesca, delle lumache e delle cosce di rana

I commercianti al dettaglio (Coop, Denner, IG DHS) e SKS ritengono che un'indicazione su base volontaria sia sufficiente. L'eliminazione della prescrizione comporterebbe tuttavia una maggiore necessità di armonizzazione, poiché le differenze relative alle denominazioni specifiche potrebbero causare incertezza giuridica (Unione grigionese delle arti e mestieri, SFF).