Rapporto sui risultati

Consultazione 2005/44: Revisione del Codice delle obbligazioni (Diritto della società anonima e diritto contabile) · 35 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 14Fedlex · Rapporto sui risultati

KMU-next, SwissBanking, Swissmem, vpag, Bär & Karrer, Böckli, Gericke). Sono invece d’accordo SO, PSS e UNI BE.

- Suscita meno resistenza l’idea di non subordinare la restituzione alla situazione

economica dell’impresa (cpv. 2). Tale proposta è caldeggiata da PLR, PSS, UNI BE, UNI GE, ethos, industrie-holding, USS, Bär & Karrer e Böckli. Contrari si dicono BL, PLS, UDC, economiesuisse e SwissBanking.

- Anche la proposta di estendere ai membri della direzione la cerchia delle persone

tenute alla restituzione incontra l’approvazione dei più (PLR, PSS, UNI BE, UNI GE, economiesuisse, industrie-holding [con riserve], FSA, SSIC [con riserve], USAM, USF, USIE, Chimica BS [con riserve], Bär & Karrer, Böckli), mentre vpag respinge la proposta per le società anonime non quotate in borsa.

5.11 Rappresentanza in seno all’assemblea generale (art. 689b segg. e 703 cpv. 2)

Prevale il consenso alle nuove disposizioni sulla rappresentanza degli azionisti nelle società anonime non quotate in borsa (art. 689c; UNI GE, Centre Patronal, OAV, FSA, USAM, USF, USIE, Bär & Karrer, Böckli, Glanzmann). SWICO respinge il disciplinamento, giudicandolo troppo complicato.

Divergono alquanto le reazioni alle nuove regole applicabili alla rappresentanza delle società quotate in borsa. Taluni respingono in blocco le proposte (FR, SH, PLR, UNI BE, UNI GE, aiti, cciati, Centre Patronal, economiesuisse, industrie-holding, SSIC, ASA, SwissBanking, Chimica BS, BC ZG, Bär & Karrer, Gericke, Nobel).

Piovono critiche in particolare per la soppressione della rappresentanza da parte di organi societari. Vari interpellati sottolineano la grande importanza pratica di tale istituto (SH, PLR, economiesuisse). Molti azionisti soddisfatti autorizzano gli organi societari a rappresentarli in seno all’assemblea generale in segno di fiducia nei confronti dei vertici aziendali (a senso industrie-holding, SCGI, Chimica BS).

Viene contrastata anche la proposta di rinunciare alla rappresentanza da parte del depositario. Sono favorevoli all’idea UCS e Swissmem, purché venga mantenuta la rappresentanza da parte degli organi societari.

OAV e FSA per contro preferirebbero mantenere la rappresentanza da parte del depositario, rinunciando a quella da parte degli organi societari. Anche Tettamanti è favorevole ad abolire quest’ultima e chiede altresì di inasprire le disposizioni sulla rappresentanza da parte del depositario.

A favore della proposta di sopprimere la rappresentanza da parte sia dei depositari sia degli organi societari si pronunciano ZH, PPD, PEV, PSS, ASIP, ethos, FSA, USS, BZ, Böckli e Stockar. Per PSS e ASIP la nuova norma è necessaria per contrastare gli abusi al momento del voto e l'alterazione della volontà assembleare.

Suscita critiche anche l’astensione forzata dal voto del rappresentante indipendente che non abbia ricevuto istruzioni (AR, BS, Vigilanza CPP e fondazioni, UNI GE, industrie-holding, OAV, Bär & Karrer, Böckli, Gericke). Tale disposizione colpirebbe gli azionisti soddisfatti, ma passivi (PLR, aiti, cciati, economiesuisse, SSIC, SwissBanking, Chimica BS), aumentando a dismisura il peso di gruppi di azionisti oppositivi (economiesuisse, SwissBanking, Bär & Karrer). La nuova norma favorirebbe le decisioni fortuite (UNI GE, industrie-holding). La proposta è per contro sostenuta da NE, PSS, ethos, FSA, SVSA, Glanzmann, Guggenheim e Tettamanti.