Rapporto sui risultati

Consultazione 2005/44: Revisione del Codice delle obbligazioni (Diritto della società anonima e diritto contabile) · 35 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 21Fedlex · Rapporto sui risultati

5.20 Perdita di capitale ed eccedenza di debiti (art. 725 segg.)

Il nuovo disciplinamento degli avvisi obbligatori non fa l’unanimità (art. 725). Sono sostanzialmente favorevoli alla proposta SH, PSS e USAM, mentre Nobel preferirebbe mantenere la norma attuale. I singoli pareri sono esposti qui di seguito.

- Le nuove regole per la convocazione dell’assemblea generale da parte del consi-

glio d’amministrazione trovano d’accordo Bär & Karrer (cpv. 1).

- Bär & Karrer e Gericke approvano la possibilità facoltativa di prevedere nello sta-

tuto altre situazioni in cui il consiglio d’amministrazione è tenuto a convocare l’assemblea generale (cpv. 2). Taluni propongono l’introduzione cogente di un nuovo sistema di preavviso o di criteri aggiuntivi per la convocazione (GS, Gericke).

- Ottiene l'approvazione generale il neointrodotto criterio dell’insolvibilità (cpv. 3;

PSS, UNI BE, UNI GE, Centre Patronal, USAM, USF, USIE, Bär & Karrer, Böckli, Gericke, Glanzmann). Esprimono un parere critico economiesuisse, FSA e CaFi.

- Taluni si dicono dubbiosi in merito alla norma riguardante l’indicazione di valori

patrimoniali nel bilancio intermedio (cpv. 3; UNI GE, FSA, ACF), in quanto la ritengono soggetta ad abusi.

- Suscitano pareri negativi gli avvisi obbligatori di spettanza del revisore nell’ambito

della revisione limitata (cpv. 4; USAM, USF, CaFi, USIE), in quanto la norma contraddirebbe l’approccio scelto nel nuovo diritto in materia di revisione8. Esplicitamente a favore della disposizione si pronuncia per contro Bär & Karrer.

- Taluni respingono il nuovo capoverso 5, secondo cui il consiglio d’amministra-

zione dà al giudice immediato avviso di un’eventuale insolvibilità o eccedenza di debiti (UNI GE, economiesuisse, FSA, ASA, CaFi, Bär & Karrer, Böckli, Gericke, Glanzmann). Una norma così rigorosa rende impossibile risanare tacitamente la società (Glanzmann). La proposta è invece accolta da PSS, USAM, USF e USIE.

- Il capoverso 6 istituisce la moratoria dei crediti. Gericke obietta che la nuova re-

gola penalizza i creditori disposti a regredire a un rango inferiore, favorendo gli azionisti e gli altri creditori. SH, UNI GE e Bär & Karrer si dicono in sostanza favorevoli alla disposizione proposta, pur rigettandone l’applicazione in caso di insolvibilità.

Una completa riorganizzazione del diritto in materia di risanamento è sollecitata da UNI GE, economiesuisse, Le Réseau e von der Crone.

5.21 Responsabilità dell’ufficio di revisione (art. 759 cpv. 1bis)

Suscita reazioni alquanto contrastanti l’introduzione di un tetto massimo per la responsabilità dell’ufficio di revisione in caso di colpa leggera. La maggior parte degli interpellati vede nella normativa proposta un privilegio ingiustificato dell’ufficio di revisione a scapito degli altri organi societari.

Taluni si dicono di principio contrari alle nuove regole in materia di responsabilità dei revisori (ZG, PSS, UNI BE, aiti, cciati, economiesuisse, SSIC, UCS, SwissBanking, Swissmem, ACF, vpag [almeno per quanto riguarda la revisione delle PMI], Chimica BS).

8 Modifica del 16 dicembre 2005 del Codice delle obbligazioni (art. 727 segg. CO; FF 2005 6473). Legge federale del 16 dicembre 2005 sull’abilitazione e la sorveglianza dei revisori (Legge sui revisori; FF 2005 6529).