Rapporto sui risultati

Consultazione 2005/44: Revisione del Codice delle obbligazioni (Diritto della società anonima e diritto contabile) · 35 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 18Fedlex · Rapporto sui risultati

Contro le nuove soglie di sbarramento si pronunciano PLS, aiti, cciati, Centre Patronal, economiesuisse, FSA, SSIC, USAM (per le società non quotate in borsa), ASA, SwissBanking, Swissmem e Chimica BS. Alla base di tale rigetto troviamo gli stessi motivi addotti per l’esame speciale (cfr. n. 5.14 supra).

Anche l’introduzione del valore di borsa incontra resistenze (BE, PPD, PLR, PLS, UDC, aiti, cciati, Centre Patronal, economiesuisse, industrie-holding, OAV, SSIC, ASA, SwissBanking, Swissmem, Chimica BS; per i motivi cfr. il n. 5.14 supra).

Taluni suggeriscono di adottare altri parametri, come proposto per l’esame speciale (cfr. n. 5.14 supra; BL, economiesuisse, SCGI, ASA, Bär & Karrer, Gericke), ossia di introdurre soglie scalari (BL, PSS, UNI BE, Forum PMI, Böckli). UNI LU e KGL preferirebbero concedere alle piccole e medie imprese il diritto di chiamarsi fuori (opting out), permettendo loro di fissare soglie più elevate.

Taluni reputano troppo breve il termine legale di trenta giorni per la convocazione dell’assemblea generale (art. 699 cpv. 5) – segnatamente per le società quotate in borsa (BL, Centre Patronal, economiesuisse, OAV, SSIC, ASA, Chimica BS, Gericke, Glanzmann). PLR e industrie-holding propongono di rinunciare del tutto a fissare un termine, mentre BZ e Tettamanti ne sostengono l’introduzione.

La maggioranza è favorevole ad abbassare la soglia prevista per l’esercizio del diritto di far iscrivere un oggetto all’ordine del giorno (AG, BE, PPD, PLR, PSS, UNI GE, ACTARES, ASIP, ethos, OAV, FSA, USS, SVSA, BZ, Bär & Karrer, Tettamanti). ACTARES e SVSA chiedono di abbassare ulteriormente la soglia di sbarramento. La proposta incontra la parziale approvazione di industrie-holding, SSIC, Chimica BS e Böckli. SVSA ritiene che i nuovi valori soglia restano troppo elevati, mentre ethos suggerisce di concedere ai consorzi di azionisti (min. 100 pers.) il diritto di far iscrivere un oggetto all’ordine del giorno.

Taluni criticano le nuove soglie di sbarramento (art. 699a cpv. 1; PLS, aiti, cciati, Centre Patronal, economiesuisse, ASA, SwissBanking, Swissmem, Gericke), temendo ingiustificate lungaggini nello svolgimento dell’assemblea generale (Swissmem).

L’introduzione di una soglia alternativa basata sul valore di borsa è sostenuta da BL, TI, PSS, ASIP, ethos, USS, BZ, Bär & Karrer, Böckli, Gericke, Glanzmann e Tettamanti. Si dichiarano invece contrari BE, PPD, PLR, PLS, UDC, aiti, cciati, Centre Patronal, economiesuisse, industrie-holding, SSIC, ASA, SwissBanking, Swissmem e Chimica BS (per i motivi cfr. n. 5.14 supra).

BL, economiesuisse, Forum PMI, FSA, SCGI, Gericke e Glanzmann vorrebbero introdurre altri parametri ossia modificare le soglie previste. Altri propongono di scalare le soglie di sbarramento in funzione delle dimensioni dell’impresa (PSS, UNI BE, Forum PMI, Bär & Karrer, Böckli; cfr. anche il n. 5.14 supra). UNI LU suggerisce di permettere alle piccole e medie imprese di innalzare le soglie previste per l’esercizio, da parte di terzi, del diritto di far iscrivere un oggetto all’ordine del giorno.

5.17 Azione di scioglimento della società da parte del giudice (art. 736)

Suscita in prevalenza pareri favorevoli la proposta di abbassare le soglie previste per l’azione di scioglimento della società da parte del giudice (AG, BE, JU, UNI GE, UNI LU, KGL, OAV, FSN). FSN approva in particolare l’intenzione di agevolare il recesso degli azionisti di minoranza dalle società non quotate in borsa. A tale proposito, FSA e Bär & Karrer propongono di introdurre un nuovo tipo di azione.