Rapporto sui risultati
Consultazione 2005/44: Revisione del Codice delle obbligazioni (Diritto della società anonima e diritto contabile) · 35 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 24Fedlex · Rapporto sui risultati
La possibilità di redigere il rendiconto in inglese è bocciata in particolare da Vigilanza CPP e fondazioni. Per gli oppositori, i documenti necessari vanno presentati all’autorità di vigilanza nella lingua ufficiale (BS, SH, Vigilanza CPP e fondazioni), l’autorità di vigilanza deve avere la facoltà di esigere una traduzione (AI, AV GE) oppure il rendiconto può essere redatto in inglese soltanto previa autorizzazione dell’autorità di vigilanza (AR).
Vi è chi teme una penalizzazione dei creditori, cui incomberebbe l’onere di far tradurre il conto annuale. Benz paventa svantaggi anche per le autorità tributarie e inquirenti. Senza contare che le imprese operanti a livello internazionale allestiscono comunque i conti secondo una normativa tecnica (SO, Benz).
In merito alla disposizione sulla valuta ammessa per la presentazione dei conti (art. 958c cpv. 3), SO chiede di specificare che i valori possono essere espressi anche nella valuta nazionale o in una valuta rilevante per l’attività commerciale.
5.26 Presentazione dei conti (art. 958 segg.)
Alla luce della possibilità di costituire riserve latenti, taluni giudicano problematico l’obiettivo dichiarato nell’avamprogetto per la presentazione dei conti – ossia offrire un quadro fedele della situazione economica dell'azienda (RPC, ACF, Böckli).
Qualcuno propone di dimezzare il termine di sei mesi per la redazione della relazione sulla gestione (ACF); qualcun altro auspica invece un’appropriata dilazione di tale termine (SwissBanking). Altri ancora suggeriscono che l’assemblea generale debba approvare il conto annuale entro tre mesi se la società revoca la rinuncia alla revisione del conto annuale (cosid. opting out) e chiede una revisione limitata (GL, AG, SZ, BE).
La disposizione relativa all’ipotesi della continuità dell'esercizio (art. 958a) è criticata in quanto considerata troppo vaga (economiesuisse). Non è chiaro cosa si intenda per «periodo prevedibile» o per «prevede non potrà evitarlo» (SwissBanking). La scarsa chiarezza preoccupa perché la disposizione è potenzialmente rilevante ai fini della responsabilità (ACF). Ecco perché la norma non va interpretata nel senso che la liquidità dev’essere garantita o presumibile per dodici mesi; altrimenti si rischia di assistere a precipitose cessazioni di attività (Bär & Karrer, FSA). RPC chiede di specificare che il valore di alienazione si applica soltanto alle parti di attività cessate. Altri giudicano troppo rigido l’orizzonte dei dodici mesi e ritengono praticamente impossibile valutare la continuità, in particolare nei settori più volatili (CCIS, ACF).
I principi di una presentazione regolare dei conti (art. 958b) suscitano qualche reazione contraria. Taluni sono del parere che l’elenco sia poco sistematico, o addirittura carente, e ne chiedono la rielaborazione (ACF, Boemle). Altri giudicano eccessivo il divieto assoluto di compensazione, in quanto talvolta sarebbe accettabile anche l’indicazione dei valori netti (economiesuisse, SwissBanking). Il regime di contabilità semplice al di sotto dei CHF 75 000.- viene respinto da SO e Bourquin, ma approvato da UNI BE. Taluni chiedono inoltre di innalzare la soglia a CHF 100 000- (economiesuisse, RPC, CCIS) oppure a CHF 200 000.- (USAM, USF, USIE).
Suscita dissenso la nuova norma relativa a presentazione, moneta e lingua dei conti (art. 958c). Taluni chiedono che vengano menzionate separatamente anche le poste senza alcun importo o con un importo irrilevante (AG, AR, BE, BL, FR, GL, LU, SG, SO, SZ, TG, TI, ZG, ZH). Altri vedrebbero di buon occhio che la contabilità sia tenuta nella valuta rilevante ai fini dell’attività commerciale dell’impresa, da convertire in