Rapporto sui risultati

Consultazione 2007/104: Revisione dell'ordinanza sui documenti d'identità dei cittadini svizzeri (Ordinanza sui documenti d'identità) · 33 pagine

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Revisione dell’ordinanza sui documenti d’identità – Rapporto sui risultati della procedura di consultazione

infatti possibile sbrigare anche negli orari serali o di sabato le formalità burocratiche per ottenere un documento d’identità.

La CSC propone il versamento di un’indennità forfettaria annuale di 200 000 franchi a suo favore, in quanto autorità cantonale responsabile di Infostar, da finanziare con gli emolumenti riscossi al momento del rilascio dei documenti d’identità. Ritiene, infatti, che i costi di un singolo documento d’identità non siano consistenti e che l’indennità sarebbe giustificata dall’elevata qualità dei dati personali forniti da Infostar.

4. Rassegna delle singole modifiche contenute nell’avamprogetto

4.1. Tipi di passaporto (art. 2 cpv. 2) e scelta del passaporto

BE e NW chiedono d’inserire l’espressione «passaporto biometrico» alla fine del capoverso 2 («...e sono denominati anche passaporti biometrici»), in quanto si tratta di un termine alquanto diffuso nel linguaggio comune.

Il PCS e GCH chiedono che sia i passaporti provvisti sia quelli sprovvisti di microchip vengano riconosciuti come passaporti ordinari, in modo da garantire al titolare di un passaporto la possibilità di scelta tra le due opzioni (esattamente come nell’ambito del progetto pilota).

Secondo SH, i Cantoni, per sapere se i passaporti provvisori saranno validi anche dopo l’introduzione definitiva dei passaporti biometrici, devono poter fare affidamento unicamente su un’attiva e pronta informazione da parte della Confederazione.

4.2. Validità del passaporto biometrico (art. 5 cpv. 1 e art. 55 cpv. 3)

11 Cantoni (AR, BS, FR, GE, NE, OW, SG, SO, SZ, TG e TI), tre partiti (PCS, PLR e PS), quattro organizzazioni (ACS, CIP-N, UCS e ASCA) e un cittadino si esprimono a favore della prima variante prevista nell’ordinanza. Questa variante stabilisce la durata di validità dei passaporti in funzione dell’appartenenza a una delle tre seguenti classi di età:

- per le persone che hanno compiuto 18 anni: 10 anni;

- per le persone che hanno compiuto 3 anni ma non ancora 18: 5 anni;

- per le persone che non hanno compiuto 3 anni: 3 anni.

Secondo l’UCS, una validità di soli cinque anni per i passaporti per adulti, come prevede la seconda variante, sarebbe inammissibile nei confronti dei cittadini. L’UCS ritiene che sia il