Rapporto sui risultati
Consultazione 2007/104: Revisione dell'ordinanza sui documenti d'identità dei cittadini svizzeri (Ordinanza sui documenti d'identità) · 33 pagine
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Revisione dell’ordinanza sui documenti d’identità – Rapporto sui risultati della procedura di consultazione
ZH chiede di aggiungere al capoverso 2 il concetto di «impraticabilità», accostandolo a quello di «impossibilità» (p. es. i servizi che rilasciano passaporti provvisori non possono garantire la presenza costante di due collaboratori).
Secondo GE, per semplificare il lavoro dei Cantoni, la Confederazione potrebbe applicare a ISA il «principio dei quattro occhi», in modo tale che per l’evasione di ogni singola richiesta il sistema richieda automaticamente la partecipazione di due collaboratori.
ZG propone che nella richiesta venga registrato il nome delle due persone responsabili del trattamento o del controllo della stessa. Suggerisce pertanto di aggiungere al capoverso 1 il seguente secondo periodo: «I loro nomi sono iscritti nella richiesta».
SG ritiene opportuno che tutte le persone che si occupano del rilascio di documenti
d’identità vengano sottoposte, a prescindere dalla possibilità di applicare il «principio dei quattro occhi», a un controllo di sicurezza relativo alle persone. Questa soluzione assicura il rispetto di elevati standard di sicurezza nella procedura di rilascio.
SO esprime apprezzamento per le misure di sicurezza proposte che prevedono anche per la registrazione e il trattamento dei dati gli stessi standard elevati garantiti per il trattamento dei documenti d’identità. Il Cantone giudica irrinunciabili tali misure in considerazione degli standard di sicurezza perseguiti, pur riconoscendo che il «principio dei quattro occhi» e i controlli di sicurezza eseguiti sui collaboratori comportano dei costi del personale decisamente superiori.
SH sconsiglia di applicare il «principio dei quattro occhi» alla luce della quantità delle richieste da trattare, dei costi e dell’impraticabilità di questa soluzione. Giudica inoltre inopportuno il testo del capoverso 2, in quanto il diritto del personale impone già ai dipendenti cantonali di tener conto degli standard di sicurezza. Ritiene pertanto che un ulteriore (e sistematico) controllo di sicurezza relativo alle persone sia inopportuno e irrealizzabile in considerazione delle risorse disponibili.
GR chiede di sopprimere l’articolo 37a, giudicando sproporzionato e superfluo il ricorso in questo ambito al «principio dei quattro occhi» e ai controlli di sicurezza relativi alle persone. A suo avviso, infatti, tali misure comporterebbero dei ritardi e un aumento dei costi di produzione e verrebbero percepite come una dimostrazione di sfiducia nei confronti dei collaboratori degli uffici dei passaporti. Mancherebbe inoltre la base giuridica necessaria.