Rapporto sui risultati

Consultazione 2007/104: Revisione dell'ordinanza sui documenti d'identità dei cittadini svizzeri (Ordinanza sui documenti d'identità) · 33 pagine

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Revisione dell’ordinanza sui documenti d’identità – Rapporto sui risultati della procedura di consultazione

caso di affrontare i rischi legati alla longevità ridotta del microchip. Inoltre occorre considerare che il sistema basato su tre diversi livelli di validità (10, 5 e 3 anni) si è ormai affermato nella prassi. Per l’UCS la validità limitata a tre anni per i bambini più piccoli è giustificata dal fatto che nei primi tre anni di vita il loro aspetto cambia rapidamente, rendendo così più complicata l’identificazione o impedendola del tutto. SG giudica questa variante conforme agli standard internazionali e la considera come la più adeguata alle esigenze dei clienti.

Nessuno dei partecipanti alla consultazione sostiene invece la seconda variante (passaporto valido cinque anni per le persone che hanno compiuto 18 anni; tre anni per le persone che non hanno compiuto 18 anni). La riduzione a cinque anni della validità dei passaporti per adulti comporterebbe, indirettamente, un inasprimento delle spese per i passaporti (i richiedenti sarebbero costretti a presentarsi più volte personalmente presso

l’autorità competente e la durata di validità del passaporto sarebbe ridotta della metà).

Questa variante contrasterebbe quindi con la nuova legge sui documenti d’identità che impone invece di applicare tariffe favorevoli alle famiglie.

13 Cantoni (AG, BE, BL, GL, GR, JU, LU, NW, UR, VD, VS, ZG e ZH) e sei organizzazioni (AVZ, CP, SAB, USAM, UFSC e FUCP) propongono una terza variante che comprenda soltanto due fasce d’età. Secondo questa variante, la validità dei passaporti dovrebbe essere di 10 anni per le persone che hanno compiuto 18 anni e di 5 anni per i minorenni.

A sostegno di questa variante vengono addotte le seguenti motivazioni:

− Germania, Francia, Regno Unito, Principato del Liechtenstein, Australia, Giappone e USA rilasciano anch’essi documenti d’identità per bambini piccoli con validità minima di almeno 5 anni.

− i bambini piccoli cambiano rapidamente il proprio aspetto, il che complica in parte il lavoro d’identificazione una volta trascorsi alcuni anni dal rilascio del documento d’identità. Per i neonati questo problema potrebbe tuttavia manifestarsi anche a distanza di un anno dal rilascio del documento, per cui in teoria occorrerebbe addirittura ridurre ulteriormente la durata di validità (a meno dei tre anni previsti dalla variante 1). Pertanto questo gruppo di partecipanti preferisce conferire maggiore importanza alle esigenze dei clienti rispetto al rischio di abusi.

Nonostante non vi sia al momento alcun dato che confermi che il microchip utilizzato per la registrazione dei dati biometrici possa funzionare correttamente per 10 anni, tutti i Cantoni e le organizzazioni che si sono pronunciate sulla validità dei documenti chiedono di fissare a 10 anni la validità dei passaporti per adulti.