Rapporto sui risultati
Consultazione 2008/110: Revisione dell'Ordinanza sull'allarme (OAll) · 26 pagine
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4. Risultati in sintesi
Qui di seguito sono ricapitolate le risposte generali dei partecipanti all'indagine conoscitiva. Le risposte concernenti i singoli articoli sono riportate nel capitolo 5.
4.1. Approvazione di principio
La maggior parte delle 47 prese di posizione pervenute sono favorevoli all'intento della Confederazione di migliorare la protezione e l'allarme della popolazione in caso di pericoli naturali.
40 partecipanti condividono l'orientamento proposto e in linea generale anche le revisioni delle ordinanze.
26 (di 47) partecipanti condividono esplicitamente il principio della single official voice, l'estensione dell'ordinanza sull'allarme a tutti i pericoli naturali, la scelta degli organi competenti e/o l'obbligo di diffusione.
24 Cantoni approvano in linea generale le revisioni, 1 Cantone rinuncia a prendere posizione e 1 Cantone le respinge in gran parte.
13 partecipanti rinunciano ad avanzare proposte o suggerimenti per modificare i testi delle ordinanze in consultazione e li approvano senza riserve.
4.2. Prese di posizione contrarie
I seguenti 4 partecipanti all'indagine conoscitiva respingono nettamente i progetti di revisione, senza proporre alternative praticabili:
- Coordinazione svizzera dei pompieri (CSP),
- Unione intercantonale di riassicurazione (UIR),
- SF Meteo,
- Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio (AICAA).
Le argomentazioni formulate sono molto simili e lasciano supporre che siano state discusse e redatte congiuntamente.
Il Canton AR riprende in parte le argomentazioni di SF Meteo e dell'AICAA. La sua presa di posizione non contiene però un rifiuto esplicito.
4.2.1. UIR e AICAA
Nelle loro prese di posizione completamente identiche, entrambe le associazioni segnalano la loro attività di prevenzione dei danni causati da eventi naturali, e in particolare il sistema d'allerta gratuito "Allarme-Meteo", che conta oltre 90 mila abbonati ed è stato messo in servizio nel 2006 in collaborazione con l'assicurazione Mobiliare e SF Meteo.
Entrambe riconoscono però la necessità di migliorare l'allerta e l'allarme alla popolazione nell'ambito delle competenze federali attuali e di regolare in modo più preciso la collaborazione tra i diversi organi federali. A loro avviso questi problemi di coordinamento dovrebbero essere risolti non attraverso misure legislative, bensì all'interno della Confederazione, che non dovrebbe comunque rivendicare una competenza