Rapporto esplicativo

Consultazione 2008/31: Revisione della legge federale sulla esecuzione e sul fallimento (LEF): procedura di risanamento · 28 pagine

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-- Henry Peter, dr. iur., avvocato, Peter, Bernasconi & Partners, Lugano, professore ordina-

rio all’Università di Ginevra;

-- Daniel Staehelin, dr. iur., avvocato e notaio, Christen Rickli Partner, Basilea, professore

all’Università di Basilea;

-- Karl Wüthrich, avvocato, Wenger Plattner, Zurigo;

-- Dominik Gasser, avvocato, Ufficio federale di giustizia, incaricato di corsi all’Università di

Lucerna, Bratschi Wiederkehr Buob, Zurigo/Berna/San Gallo/Zugo (presidente);

-- Brigitte Rickli, avvocato, e Toylan Senel, lic. iur., (ambedue dell’Ufficio federale di giusti-

zia): segretariato e stesura del rapporto e dell’avamprogetto.

Il gruppo di esperti si è riunito sette volte, l’ultima volta il 18 febbraio 2008. Nell’agosto 2007 si è svolto un ritiro di due giorni a Lucerna. In giugno 2008 ha consegnato all’Ufficio federale di giustizia un avamprogetto con relativo rapporto esplicativo5.

B. Panoramica dei risultati della Fase 2

I. Principio: preservate le decisioni adottate nella Fase 1

In linea generale il gruppo di esperti non si scosta dalle conclusioni tratte al termine della prima fase del suo mandato. Il collegio peritale conferma segnatamente il suo parere secondo cui le norme svizzere in materia di insolvenza sono convenienti e praticabili anche per il risanamento delle imprese. Il collegio peritale non ritiene dunque necessario sottoporre a revisione totale le norme svizzere sull’insolvenza.

Tale constatazione non esclude tuttavia – come già rilevato nel corso della Fase 1 – la necessità di procedere a riforme puntuali in materia6. Se in termini quantitativi l’attività legislativa può rimanere entro limiti ragionevoli, in termini qualitativi invece non va sottovalutata la portata politica del progetto, segnatamente per le sue implicazioni economiche e sociali. Nella pratica qualsiasi cambiamento riguardante la ponderazione degli interessi tra i debitori (ossia le imprese da risanare) e i loro creditori comporta conseguenze immediate e tangibili (ad es. per i termini di pagamento, il rischio d’indebitamento e il livello delle perdite, la modalità di adempimento dei contratti, ecc.).

A mente del gruppo di esperti non s’impone l’istituzione di una vera e propria legislazione speciale per i fallimenti di ampia portata (tipo il fallimento di un gruppo di società)7. In linea di principio le norme sull’insolvenza non devono derogare a quanto prescritto e tutelato dal diritto materiale. Occorre piuttosto mantenere il sistema attuale, nel quale anche in caso di tracollo di gruppi di società si applica il diritto procedurale generale (approccio «atomistico» anziché «consolidato»). È tuttavia possibile tenere debitamente conto dei rapporti all’interno del gruppo di società (ad es. per quanto concerne le regole riguardanti l’onere della prova in caso di contestazione e il coordinamento delle procedure, cfr. infra Parte speciale, B./V.).

Nella prima fase il gruppo di esperti ha dunque formulato la tesi secondo la quale la revisione della procedura di risanamento non deve limitarsi soltanto all’aspetto del risanamento dell’impresa bensì ripensare anche il sistema dell’attestato di carenza di beni nel fallimento e del ritorno a miglior fortuna (art. 265 segg. LEF); inoltre andrebbe dibattuta anche l’introduzione di una cosiddetta liberazione dal debito residuo (appuramento privato dei debiti)8. Il collegio peritale resta di tale avviso. È ben vero che quest’ultima problematica rientra essenzialmente nel «diritto sociale in materia di insolvenza» (sovraindebitamento dei consumatori e delle economie domestiche), ma presenta anche un nesso diretto con il risanamento delle imprese (risanamento di ditte individuali). Per motivi di tempo e di effettivi, il gruppo di esperti ha dovuto circoscrivere i suoi lavori al risanamento delle imprese.

5 Revisione della legge sull’esecuzione e sul fallimento (LEF): procedura di risanamento – rapporto esplicativo e avamprogetto, giugno 2008. Ambedue i testi possono essere scaricati da Internet (www.bj.admin.ch).

6 Rapporto Fase 1, pag. 2-5.

7 Rapporto Fase 1, pag. 4, 46 segg.

8 Rapporto Fase 1, pag. 12, con ulteriori rimandi.