Rapporto esplicativo

Consultazione 2009/21: Abitazioni secondarie - Guida alla pianificazione direttrice cantonale · 33 pagine

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Ufficio federale dello sviluppo territoriale ARE/ Guida abitazioni secondarie Bozza aprile 2009

4 LE ABITAZIONI SECONDARIE NEL PIANO DIRETTORE CANTONALE

4.1 Rilevanza per il piano direttore

Vista la loro importanza per lo sviluppo intercomunale del territorio e degli insediamenti, nelle regioni turistiche la problematica delle abitazioni secondarie è di importanza rilevante per il piano direttore. L’assunzione della tematica nel piano direttore cantonale garantisce il necessario coordinamento intercomunale delle regole relative alle abitazioni secondarie, come pure il coordinamento con l’offerta degli impianti di risalita, l’offerta turistica indotta, la rete delle comunicazioni e la rete dei servizi di approvvigionamento. La pianificazione direttrice cantonale fissa per le regioni e per i Comuni gli elementi e le esigenze essenziali per una politica delle abitazioni secondarie efficace da un punto di vista pianificatorio e crea gli spazi d’azione necessari per le susseguenti pianificazioni a livello regionale e comunale.

Il piano direttore cantonale determina le zone per le quali va definita una politica regionale delle abitazioni secondarie e stabilisce gli obiettivi e i principi sovraordinati del Cantone in relazione alle abitazioni secondarie. Definisce inoltre le esigenze minime poste a una politica delle abitazioni secondarie a livello regionale e comunale, descrivendo i passi necessari.

4.2 Contenuto minimo

Qui di seguito vengono elencati i temi che i Cantoni con alte percentuali di abitazioni secondarie a vocazione turistica devono trattare nel loro piano direttore. Per i territori indicati nel piano direttore i Cantoni possono prevedere delle prescrizioni che, per contenuto e specificità, vanno anche oltre quanto previsto dalla guida. In merito alle abitazioni secondarie, il piano direttore cantonale contiene le seguenti asserzioni:

A) La definizione degli spazi territoriali con una regolamentazione intercomunale.

B) Gli obiettivi, i principi e le strategie per uno sviluppo delle abitazioni secondarie co-

ordinato a livello intercomunale. C) Lo scopo e i contenuti del concetto di sviluppo coordinato a livello intercomunale.

D) Le premesse per l’approvazione, da parte del Cantone, di regole comunali coordina-

te a livello intercomunale. E) I termini per l’attuazione.

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