Rapporto esplicativo
Consultazione 2009/48: Modifica del Codice penale e del Codice penale militare concernente l'assistenza organizzata al suicidio · 30 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 9Fedlex · Rapporto esplicativo
la stessa associazione ha fatto di nuovo scalpore quando si è venuto a sapere che i suoi collaboratori disperdevano in segreto le ceneri dei suicidi nel lago di Zurigo24.
Al contempo si rileva anche un cambiamento nel gruppo di persone che ricorrono all'aiuto al suicidio. Inizialmente le organizzazioni di aiuto al suicidio avevano giustificato la loro offerta sostenendo che chi si rivolgeva a loro aveva ricevuto una prognosi negativa, era vittima di sofferenze insopportabili e si trovava quindi in una situazione senza via d'uscita. Successivamente Dignitas ha annunciato di voler assistere anche persone sane25. Ciò presuppone l'impiego di un metodo che non richieda prescrizione medica, poiché per tali persone non vi sono indicazioni mediche a cui appigliarsi. Anche EXIT Deutsche Schweiz ha scelto da qualche tempo di non aiutare più soltanto i malati terminali26. A ciò si aggiunge un ulteriore sviluppo della prassi, già avviato in precedenza, che riguarda l'accompagnamento al suicidio dei malati psichici27, che non possono essere considerati malati terminali. Uno studio del Fondo nazionale svizzero, che di recente ha suscitato particolare interesse nei media, ha confermato tali sviluppi28.
Una valutazione dei primi 18 mesi di esperienza dall'introduzione di un regolamento sull'accompagnamento al suicidio nell'Ospedale universitario di Losanna (CHUV)29 ha rivelato che in un ospedale per casi acuti i pazienti ricorrono molto di rado ai servizi delle organizzazioni di aiuto al suicidio. Nel periodo oggetto di analisi, su 54 000 ricoveri sono state presentate in tutto sei richieste, tutte nei primi sette mesi successivi all'adozione del regolamento di autorizzazione. Solo una è sfociata in un suicidio assistito, che tuttavia non ha avuto luogo nell'ospedale stesso, ma in un'annessa casa di riposo per anziani. Secondo gli autori dello studio, la collocazione temporale delle richieste è da ricondurre all'attenzione riservata dai media all'introduzione del nuovo regolamento.
EXIT ADMD Suisse romande ha presentato un'iniziativa popolare nel Cantone del Vallese, appoggiata da 14 087 firme valide, per chiedere che le case di riposo per anziani sovvenzionate dallo Stato autorizzino l'assistenza al suicidio, sempre che gli ospiti desiderino fare ricorso ai servizi di un'organizzazione di aiuto al suicidio.
24 Cfr. estratto del verbale del Consiglio di Stato del Cantone di Zurigo, seduta del 17 dicembre 2008 relativa alla pratica KR 339/2008. Un portavoce del Dipartimento costruzioni ha reagito a tali avvenimenti, annunciando che Dignitas sarebbe stata ammonita: contro singole sepolture in mare non vi è nulla da obiettare, ma le sepolture in mare effettuate su scala commerciale non possono essere tollerate per motivi etici.
25 Cfr. ad esempio «Dignitas wieder in den Schlagzeilen» (www.dignitas.ch/WeitereTexte/BBC- Interview_Stellungnahme04042009.pdf) e l'articolo «Dignitas: Sterbehilfe mit Helium», SonntagsZeitung del 27 maggio 2007, pag. 2.
26 Rapporto relativo all'assemblea generale 2008, www.exit.ch; exit info 1/2008, pag. 4 segg.; «Exit überlegt neues Angebot: Suizidberatung für „Lebenssatte“?», Der Bund del 27 settembre 2008, pag. 40; la proposta di modifica dello statuto che avrebbe permesso a EXIT di prestare assistenza al suicidio a persone molto anziane desiderose di morire è stata rigettata nell'assemblea generale 2009 (fonte: www.exit.ch).
27 Per quanto riguarda il problema della capacità di intendere e di volere e di discernimento di queste persone: in tutti i casi analizzati in uno studio del Fondo nazionale (cfr. nota 28), le autorità inquirenti del Cantone di Zurigo hanno ritenuto l'aiuto al suicidio conforme alla legge.
28 Negli anni 2001-2004 la percentuale di persone accompagnate al suicidio da EXIT Deutsche Schweiz che non soffrivano di malattie terminali è pari al 34 %. I risultati di questo studio sono pubblicati in: S. Fischer / C.A. Huber / L. Imhof / R. Mahrer Imhof / M. Furter / S.J. Ziegler / G. Bosshard, «Suicide assisted by two Swiss right-to-die organisations», in Journal of Medical Ethics, 2008, 810- 814.
29 J.-B Wasserfallen / R. Chioléro / F. Stiefel, «Assisted suicide in an acute care hospital: 18 months’ experience», in Swiss Med Wkly, 2008, 138 (15-16), 239-242.