Rapporto_2C
Consultazione 2009/89: Revisione totale dell'ordinanza sulle norme della circolazione (ONC) e dell'ordinanza sulla segnaletica stradale (OSStr) · 24 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 15Fedlex · Rapporto esplicativo
Articolo 56: «Cartello di distanza» e «cartello di ripetizione»
Il capoverso 1 precisa i casi in cui va utilizzato il cartello di distanza e generalizza una regola che fino ad ora (in parte anche solo implicitamente) figurava negli articoli riguardanti singoli segnali o singole tipologie di segnale (ad es. art. 16 cpv. 3, 36 cpv. 8, 64 cpv. 1 OSStr).
Il capoverso 2 puntualizza il diritto in vigore (art. 64 cpv. 3 OSStr) stabilendo che nel caso in cui venga ripetuto, il segnale va sempre accompagnato da un cartello di ripetizione. La compresenza di segnali che hanno unicamente una funzione ripetitiva (ovvero ripetere una prescrizione già in vigore, rispettivamente, richiamare l’attenzione su un pericolo già noto) e di segnali “nuovi” necessari in una situazione concreta (e di norma costitutivi di diritto), potrebbe nuocere alla comprensione del campo d’applicazione dei segnali. Per questo, il fatto di indicare chiaramente che, nel caso concreto, si tratta di un segnale di ripetizione, assume chiaramente una valenza prioritaria rispetto alla necessità di evitare la giungla dei segnali; per di più, nel caso specifico, si tratta di un pannello di dimensioni trascurabili.
Articolo 57: Indicazioni riguardanti il campo d’applicazione dei segnali per percorsi
pedonali, ciclopiste e strade per cavalli da sella nonché del segnale «Carreggiata ri-
servata ai bus»
La disposizione di cui al capoverso 1 figura attualmente nell’articolo 65 capoverso 8 OSStr.
Il capoverso 2 ha lo scopo di impedire che la possibilità, prevista nella nuova ordinanza, di autorizzare l’utilizzo dei percorsi pedonali, delle ciclopiste, delle strade per cavalli da sella e delle carreggiate riservati ai bus ad altri utenti della strada, non privi queste strade della loro funzione, svantaggiando in sostanza le categorie cui sono riservate.
Nella forma in cui figura nell’avamprogetto, il capoverso 3 è nuovo in quanto chiarisce che non è necessario aggiungere un cartello complementare di direzione per ogni percorso pedonale, ciclopista o strada per cavalli da stella che si snodi sull’altro lato della strada. Vi sono situazioni in cui il segnale indicante una di queste strade collocato sul margine stesso della strada è più che sufficiente, sempreché la visibilità della strada sia effettivamente garantita.
Articolo 58: Altre indicazioni riguardanti alcuni segnali
Il capoverso 1 introduce una precisazione: il campo d’applicazione dei segnali che riguardano i veicoli fermi – delimitato dal «Cartello d’inizio» e «Cartello di fine» – non può estendersi oltre un’intersezione.
Il capoverso 2 riprende il diritto in vigore secondo cui la durata minima del parcheggio sottoposto a limitazione temporale è di mezz’ora (art. 48 cpv. 2 lett. b).
Il capoverso 3 sancisce, in analogia all’articolo 36 AP-OASStr, che, se del caso, al segnale «Senso unico» va aggiunto il pannello integrativo «Traffico in senso inverso».
Capitolo 7: Segnali luminosi
Nella parte riguardante gli impianti di segnali luminosi sono introdotte alcune importanti modifiche le cui motivazioni sono illustrate nei Commenti generali (lett. F, cap. 2 «Impianti di segnali luminosi»).
Articolo 59: Aspetto degli impianti di segnali luminosi
Nel capoverso 1 è sancito il numero di campi luminosi ammessi per ogni semaforo. Dal punto di vista tecnico, infatti, sarebbe assolutamente possibile utilizzare un unico campo per più colori. Si trattava inoltre anche di rispondere all’interrogativo, più volte sollevato in passato, circa la possibilità di impiegare più campi luminosi che colori.
Il capoverso 2 corrisponde al diritto vigente (art. 70 cpv. 5-7 OSStr).
Attenendosi al senso delle disposizioni attuali sull’aspetto dei simboli e delle frecce (art. 68 cpv. 1bis, 3, 5, 7 e 8 OSStr), il capoverso 3 le riunisce tutte e completa le prescrizioni in vigo-