Rapporto sui risultati
Consultazione 2011/81: Seconda fase delle revisione della legge sulla pianificazione del territorio (LPT) · 34 pagine
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N. registrazione/dossier: COO.2093.100.5.120983
Secondo la sia, non dovrebbe più essere ammesso costruire edifici fuori delle zone
edificabili. La FSU ritiene che dovrebbero essere limitati al minimo indispensabile e fa notare come le eccezioni concesse oggi siano appannaggio di interessi individuali. La sia aggiunge che questi edifici dovrebbero essere autorizzati soltanto se assolutamente necessari e vincolati all’ubicazione; dovrebbero inoltre soddisfare elevati criteri qualitativi ed essere ben integrati nel paesaggio, aspetto questo da verificare mediante una perizia. Secondo la FSU, occorrerebbe inoltre verificare periodicamente che questi edifici e impianti continuino
effettivamente a essere necessari; qualora questa necessità venisse meno, dovrebbero essere demoliti (sia). La FSU ritiene infine che tutte le norme concernenti gli edifici fuori delle zone edificabili debbano essere semplificate e vincolate a condizioni più restrittive.
Secondo SZ, VD, HKBB e OTPR, nel valutare gli edifici situati fuori delle zone edificabili occorre tenere conto delle particolarità regionali. L’ASPAN ritiene che uno strumento utile in tal senso sia il piano direttore, nel quale si possono indicare comprensori ben definiti in cui far valere determinate eccezioni.
AI, AG, BL, GE, GL, GR, LU, OW, SG, SH, SO, SZ, TG, TI, UR, ZG, UGAM, DCPA, fPv,
geosuisse, Prométerre, PZB, swisscleantech, TGV e VSGP sono contrari alle disposizioni proposte perché ritengono che possano inficiare il sistema, di per sé fragile, stabilitosi nella prassi cantonale. Secondo economiesuisse, l’adeguamento delle norme non può
prescindere da una semplificazione della legge. SZ e la HSR affermano che le disposizioni proposte non sono né mature, né di facile attuazione o lettura, oltre ad essere troppo
dettagliate e sostanzialmente un lavoro d’assemblaggio. Secondo la HSR, in particolare, vi sarebbe il rischio che emergano nuovi desiderata dagli ambienti politici o che, una volta rinegoziati i compromessi esistenti, vengano avanzate nuove rivendicazioni.
BS, LU, NW, PEV, pvl, PES, PSS, ACS, UCS, travail.suisse, AgriGenève, Alliance, BIO SUISSE, HKBB, HSR, Giovani Verdi, APMP, CDCA, pro natura, ReLuWe, OTPR, ASPU, ASPAN, VSGP e WWF sono favorevoli alla nuova sistematica delle disposizioni concernenti gli edifici fuori delle zone edificabili. Secondo la HSR, il vecchio groviglio di disposizioni, di difficile interpretazione, è ora di nuovo leggibile e comprensibile. AG, AI, AR, BE, BL, FR, GE, GL, GR, LU, NE, OW, SG, SH, SO, SZ, TG, UR, VD, VS, ZG, PLR, SAB, USC, usam, ABV, AgorA, AGRIDEA, aquanostra, Archeologia, costruzionesvizzera, BEBergbahnen,
UGAM, DCPA, FSAP, CAJB, CAT, CGI, CP, CFNP, FBS, FSU, HEV, COJA, USDCR, SSIC, SOBV, FST, SVIT, FSV, UFS, uspi, AII e ADPR non sono invece favorevoli alla nuova sistematica. Secondo costruzionesvizzera, SSIC e SVIT, è troppo complessa e aggiunge la SOBV rende più complicati i riferimenti alla vasta giurisprudenza e alla prassi ormai consolidatasi in questo settore.
Il grado di dettaglio delle nuove disposizioni è adeguato per NW, PEV, PES, PSS,
travail.suisse, BIO SUISSE, Giovani Verdi, pro natura, ASPU e WWF, ed eccessivo per AI, AR, BE, BL, BS, FR, GE, GL, GR, LU, NE, OW, SG, SH, SO, SZ, TG, UR, VD, VS, ZG,
PPD, SAB, ACS, UCS, USC, usam, AgorA, aquanostra, Archeologia, costruzionesvizzera, BEBergbahnen, UGAM, DCPA, FSAP, CAJB, CAT, CGI, CFNP, FBS, FSU, HEV, COJA, APMP, ReLuWe, SSIC, SOBV, FST, SVIT, FSV, UFS, uspi, AII, Vogelwarte, VSEG, VSGP e ADPR.
9.2 Articolo 23a
PEV, PSS, ABV, costruzionesvizzera, HSR, pro natura, RZU, ASPU e WWF approvano il raggruppamento delle condizioni generali per la concessione di un’autorizzazione edilizia fuori delle zone edificabili (cpv. 1). È invece di parere opposto la GPVZH.
AG, HSR e JardinSuisse concordano con la proposta secondo cui, se possibile, un progetto deve essere realizzato sfruttando il volume dell’edificio esistente (cpv. 2). PEV, PES, PSS, Giovani Verdi, pro natura, ASPU e WWF propongono però di sostituire «Se possibile» con «In linea di principio»; USDCR e VTL chiedono che la disposizione sia cancellata.
21/34 041.21-00794/00010/00006/00003/COO.2093.100.5.120983