Rapporto esplicativo

Consultazione 2014/103: Revisione del prezzo delle tracce 2017 - modifica dell'Ordinanza concernente l'accesso alla rete ferroviaria (OARF) · 29 pagine

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N. registrazione/dossier: BAV-242.1// 00001/00011/00003/00001/00001

4.3 Ripercussioni finanziarie per i Cantoni

I Cantoni partecipano in media per la metà alle indennità del TRV e quindi, indirettamente, al prezzo delle tracce orarie dei relativi treni. Nonostante l’aumento dei prezzi delle tracce, tendenzialmente le indennità non dovrebbero crescere, poiché le misure tariffarie producono maggiori ricavi per le IT. Si può ipotizzare che, in particolare dal 2018, il prezzo delle tracce in singoli casi farà registrare un notevole aumento a causa dei maggiori costi di usura; in compenso, però, i Cantoni con una quota elevata di ferrovie a scartamento ridotto trarranno profitto dalla diminuzione del prezzo di base per traccia. In definitiva saranno i clienti a pagare di più o a evitare ulteriori aggravi ai committenti del TRV.

4.4 Ripercussioni finanziarie per le ITF nel traffico merci

Per le ITF nel traffico merci si prevede in media un risultato equilibrato. Chi impiegherà in misura crescente veicoli risanati vedrà tendenzialmente ridotti i costi. Il prezzo per l’usura ha comunque un peso particolare nel traffico merci, tanto più che in questo settore il prezzo di base in funzione del peso costituisce oggi quasi il 40 per cento del prezzo delle tracce (energia elettrica e prestazioni supplementari incluse).

4.5 Ripercussioni finanziarie per le ITF nel traffico viaggiatori

Le ITF nel traffico viaggiatori pagheranno molto di più per l’infrastruttura rispetto a oggi (cfr. tab. 6 e 7). Per il traffico a lunga distanza, 70 milioni di franchi di costi supplementari equivalgono a un aumento dei prezzi delle tracce orarie pari a circa il 10 per cento. Nel TRV, i quasi 30 milioni di franchi previsti corrispondono a un aumento di circa il 5 per cento. Ciò interessa soprattutto le ferrovie a scartamento normale e in particolare, presumibilmente, le tratte con piccoli raggi, vale a dire il settore dove finora il prezzo delle tracce non ha coperto i costi marginali. Il maggior onere delle ITF dovrebbe comunque essere compensato, come già detto, dalle tariffe. Per quanto concerne invece le ferrovie a scartamento ridotto, in certi casi le ITF vedranno addirittura alleviato il loro carico in seguito alla riclassificazione delle tratte.

4.6 Ripercussioni finanziarie per i terzi

Nel traffico viaggiatori i clienti, ossia i passeggeri, devono sostenere tariffe più elevate nel senso di un finanziamento da parte degli utenti. 100 milioni di franchi corrispondono quasi al 3 per cento dei ricavi del traffico ferroviario: si devono quindi mettere in conto aumenti delle tariffe. Dato però che il sistema tariffario comprende tutti i vettori di trasporto (non solo le ferrovie, ma anche autobus, tram, impianti a fune e battelli), è possibile che tali aumenti saranno più contenuti.