Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/103: Revisione del prezzo delle tracce 2017 - modifica dell'Ordinanza concernente l'accesso alla rete ferroviaria (OARF) · 29 pagine
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N. registrazione/dossier: BAV-242.1// 00001/00011/00003/00001/00001
veicoli e i segmenti di tratte (punti d’esercizio). Ciò consente sia di confrontare il prezzo di base di un treno esistente con quello di un treno fittizio sia di calcolare il prezzo per chilometro di un determinato treno su diverse tratte con diverso tracciato.
3.3.9 Processi
Le ITF saranno interessate in particolare a due questioni, chiarite qui di seguito.
a) Come avviene la classificazione (o l’eventuale «riclassificazione») dei singoli veicoli in funzione dell’usura?
Sono necessari alcuni dati del veicolo, sulla base dei quali si fissa un prezzo per categoria di tratta. Se i dati non sono disponibili, il veicolo viene assegnato a un gruppo di tipi di veicoli affini e gravato di un supplemento del 25 per cento rispetto al prezzo massimo del gruppo. Questo valore massimo viene pubblicato annualmente. Qualora l’ITF non sia soddisfatta della classificazione e non riesca a trovare un accordo con il servizio competente, può ricorrere alla Commissione d’arbitrato in materia ferroviaria (CAF) attraverso le consuete vie legali.
b) Come evolverà il prezzo e con quale frequenza sarà rivisto?
Sono diversi i fattori rilevanti per il prezzo: i parametri del veicolo e le caratteristiche della tratta, ma anche il modello stesso di usura. I veicoli possono essere successivamente equipaggiati con elementi come gli ammortizzatori o questi elementi possono essere potenziati; su una tratta possono essere consentite velocità che prima non erano ammesse e il modello teorico di usura dovrà essere verificato sulla base delle esperienze. Per quanto riguarda la frequenza di queste verifiche, intervalli inferiori a un periodo CP (quattro anni) potrebbero non essere compatibili con un onere ragionevole e un obiettivo di relativa stabilità. Dal punto di vista della certezza della pianificazione, per le ITF sono certamente auspicabili intervalli più lunghi. L’UFT propone di verificare il modello teorico di usura ogni otto anni, mentre le caratteristiche delle tratte saranno accertate ogni quattro anni. Si garantiscono così intervalli di verifica ragionevoli.
3.3.10 Competenze
A suo tempo l’UFT ha chiesto alle FFS di verificare la fattibilità di un fattore usura. I relativi lavori, accompagnati dall’UFT stesso, hanno avuto il sostegno di specialisti esterni dei Politecnici federali, ma soprattutto austriaci (TU Graz). All’occorrenza, questi e altri esperti sono a disposizione di produttori e detentori di veicoli per assisterli, qualora questi ultimi non riescano a eseguire autonomamente i calcoli necessari per la determinazione del fattore usura.
In questo campo le FFS dispongono di ampie conoscenze tecniche e di dati completi, che sono confluiti nella presente proposta di attuazione. La loro ulteriore utilizzazione è opportuna e, pertanto, l’UFT intende affidare a FFS Infrastruttura l’incarico di verificare i calcoli per i nuovi tipi di veicoli.