Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/103: Revisione del prezzo delle tracce 2017 - modifica dell'Ordinanza concernente l'accesso alla rete ferroviaria (OARF) · 29 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 28Fedlex · Rapporto esplicativo
N. registrazione/dossier: BAV-242.1// 00001/00011/00003/00001/00001
5 Conclusioni
Questa revisione dei prezzi delle tracce orarie costituisce, per così dire, una «misura obbligata»
nell’ambito del progetto FAIF.
Prima di tutto, l’UFT propone di cogliere l’occasione per introdurre una differenziazione annunciata già quattro anni fa: quella del prezzo di base calcolato attualmente in funzione del peso. Guardato con interesse dagli specialisti di tutta Europa, il nuovo sistema di prezzi per l’usura rappresenta un grande cambiamento che avrà effetti anche forti su singoli treni. Per l’indagine conoscitiva che partirà a febbraio 2015 viene messo a disposizione uno strumento di calcolo con cui sarà ancora più facile stimare le ripercussioni finanziarie.
Secondariamente, è stato eseguito l’esame periodico dei costi marginali. Negli ultimi anni questi hanno continuato ad aumentare, in particolare nel settore della manutenzione dei binari. Occorre tenerne conto nel determinare il prezzo di base.
In terzo luogo, considerando i maggiori ricavi del traffico in seguito agli aumenti delle tariffe, i 100 milioni di franchi di ricavi annui supplementari auspicati appaiono raggiungibili senza un innalzamento del contributo di copertura.
Ne deriva un onere supplementare che interesserà principalmente il traffico viaggiatori, mentre il traffico merci può aspettarsi addirittura un leggero sgravio (grazie al maggior numero di carri risanati dal punto di vista del rumore). In definitiva, si conferma quanto già accennato quattro anni fa: i costi infrastrutturali causati dai treni merci non sono così elevati come supposto finora nel prezzo delle tracce. Grazie a calcoli più precisi e a migliori dati di base, il SPT può finalmente tenere conto di questo fatto.