Rapporto 1 2
Consultazione 2014/157: Modifiche dell'ordinanza sulle epizoozie (OFE), dell'ordinanza concernente l'eliminazione dei sottoprodotti di origine animale (OESA) e dell'ordinanza sulla protezione degli animali (OPAn). · 21 pagine
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Titolo terzo: Provvedimenti di lotta
Capitolo 3: Epizoozie da eradicarei
Sezione 1: Disposizioni comuni
Art. 130a
Nell’articolo 130, che disciplina la sorveglianza del bestiame, si parte dal presupposto che la Svizzera sia indenne da epizoozie. La conferma in tal senso può tuttavia venire fornita unicamente se, già in precedenza, il territorio era esente da epizoozie. Se invece compaiono casi di epizoozie che vengono eradicate, in seguito è necessario stabilire tramite nuove ulteriori analisi di verifica se esistono ancora singoli animali positivi o infetti. La competenza circa la verifica dell’efficacia delle misure adottate per combattere le epizoozie, secondo la disposizione d’esecuzione della LFE (art. 54) spetta ai Cantoni. Per la definizione del campione rappresentativo necessario per le nuove analisi di verifica di effettivi o animali il veterinario cantonale deve però consultarsi con l’USAV.
Titolo terzo: Provvedimenti di lotta
Capitolo 3: Epizoozie da eradicarei
Seuione 9: Encefalopatie spongiformi transmissibili
B. Encefalopatia spongiforme bovina (BSE)
Art. 179d cpv. 1 lett. a
Dal punto di vista scientifico, l’infettività da BSE è associata all’ileo distale (ultimo tratto dell’intestino tenue). L’infettività residua degli altri tratti dell’intestino che non sono gli ultimi quattro metri di intestino tenue e il cieco sono trascurabili. Di conseguenza, in futuro saranno eliminati dalla catena alimentare umana e dalla catena dei mangimi gli ultimi quattro metri di intestino tenue e il cieco.
Titolo terzo: Provvedimenti di lotta
Capitolo 4: Epizoozie da combattere
Sezione 8: Paratubercolosi
Titolo prima dell’art. 237
Per le prescrizioni sulla paratubercolosi verrà creata un’apposita sezione.
Art. 237
La paratubercolosi è diagnosticata quando un animale presenta sintomi clinici o mutamenti patologici e anatomici che avvalorano il sospetto di un’infezione da paratubercolosi e quando, contemporaneamente, l’agente infettivo viene messo in evidenza con analisi in laboratori di diagnostica. In presenza di una soltanto delle due condizioni non si tratta di un caso di epizoozia. Avvalendosi del capoverso 2, l’USAV emana in un’istruzione tecnica prescrizioni dettagliate riguardo ai metodi di analisi e al materiale da prelevare con i campioni.
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