Rapporto sui risultati

Consultazione 2014/162: Organizzazione dell'infrastruttura ferroviaria · 35 pagine

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città svizzere), 3 associazioni mantello dell’economia (economiesuisse, USS, USAM) e altri 27 organismi (fra cui ASTAG, UPSA, BLS SA, Cargo Forum Schweiz, diverse ferrovie private, SEV, CAF, Traccia Svizzera SA, UTP).

I Cantoni SG e VD e l’Unione delle città svizzere chiedono di prevedere nella legge anche una partecipazione dei Cantoni, ossia dei committenti. PLR.I Liberali preferirebbe fosse adottata una struttura di holding e considera perciò le proposte come il minimo indispensabile. Il PPD approva l’estensione dei diritti di partecipazione, ma li ritiene impraticabili per le decisioni d’investimento a breve termine. Da più parti giunge la richiesta di analoghi diritti per il traffico merci e in particolare per i gestori di binari di raccordo (fra l’altro USAM, ASTAG, UPSA, Cargo Forum Schweiz, VAP, VSRM). Secondo la CAF andrebbero disciplinati nella legge i principi riguardo ai contenuti dei diritti e alla relativa procedura.

L’UTP e Autopostale Svizzera SA accolgono con favore i diritti di partecipazione proposti, precisando però di includervi il diritto di codecisione.

L’introduzione prevista è ritenuta IN PARTE appropriata da 30 partecipanti, ossia dalla CTP, da 20 Cantoni (BE, LU, UR, SZ, OW, NW, GL, ZG, SO, BS, BL, SH, AI, GR, AG, TG, TI, VS, GE, JU) e da altri 9 organismi (fra cui LITRA, FFS SA, SSIC, SOB, tpg).

La CTP, i Cantoni (ad eccezione di BE) e la SSIC preferirebbero l’introduzione del solo obbligo d’informazione per i gestori dell’infrastruttura; se sanciti, i diritti di partecipazione andrebbero concessi a loro avviso (compreso BE) anche ai Cantoni, ossia ai committenti: molti Cantoni e la Conferenza stessa sconsigliano però di prevedere la possibilità di adire un’autorità di ricorso in materia. Anche LITRA vorrebbe fosse applicato il solo obbligo d’informazione, per lo meno per i progetti a breve e medio termine; di analogo parere è la FFS SA, che non ritiene opportuno accordare diritti di partecipazione per i progetti a breve e medio termine e auspica una limitazione dei diritti d’informazione in diversi punti.

Secondo RAILplus SA non sono necessari strumenti supplementari per le ferrovie a scartamento ridotto.

Hanno risposto NO 2 partecipanti (Infra Suisse, MGB). Per la Infra Suisse i diritti di partecipazione vanno assolutamente limitati ai soli diritti d’informazione. Secondo MGB nel settore delle ferrovie a scartamento ridotto non occorrono diritti di partecipazione né l’obbligo di pubblicare i progetti infrastrutturali.