Rapporto sui risultati

Consultazione 2014/162: Organizzazione dell'infrastruttura ferroviaria · 35 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 19Fedlex · Rapporto sui risultati

L’introduzione proposta è ritenuta IN PARTE appropriata da 6 partecipanti, ossia da 1 Cantone (GL), 1 partito (PPD) e da altri 4 organismi (SSIC, RAILplus SA, FFS SA, usic). FFS SA, SSIC e usic preferirebbero fossero previsti solo diritti d’informazione. Secondo RAILplus la partecipazione non è necessaria per la rete a scartamento ridotto, ma è importante per lo sviluppo dell’orario a lungo termine in vista del passaggio alla rete a scartamento normale.

Hanno risposto NO 7 partecipanti, ossia 1 Cantone (FR) e altri 6 organismi (DB/EBV, Infra Suisse, IG DHS, MGB, railCare SA, tpg). Il Cantone FR e tpg vogliono sia mantenuto l’attuale sistema. IG DHS e railCare SA respingono questo strumento di partecipazione in quanto lo ritengono potenzialmente discriminatorio; a loro avviso, le norme per la definizione dell’orario vanno rese pubbliche e pubblicamente dibattute.

Domanda n. 10: Ritenete necessaria l’introduzione di diritti di partecipazione in ulteriori settori o di altri strumenti e provvedimenti per ridurre il potenziale di discriminazione nel traffico ferroviario svizzero?

In generale

Sono entrati nel merito della domanda 62 partecipanti su 103. 33 partecipanti su 62 ritengono necessario introdurre ulteriori diritti di partecipazione e formulano apposite proposte. 29 su 62 non vedono alcuna necessità al riguardo.

Diritti di partecipazione in ulteriori settori

Sì

Nessun 32%

parere

40%

No

28%

In dettaglio

Hanno risposto SÌ 33 partecipanti, ossia la CTP e 10 Cantoni (BE, OW, ZG, SO, SH, AI, SG, GR, TG, JU), 1 partito (PLR.I Liberali), 1 associazione mantello dei Comini, delle città e delle regioni di montagna (SAB), 2 associazioni mantello dell’economia (economiesuisse, USS) e altri 18 organismi (fra cui BLS SA, Cargo Forum Schweiz, UP, Hupac Intermodal SA, CAF, VAP, ATA, UTP, VSRM).

Il Cantone BE sottolinea che i diritti di partecipazione non devono rendere l’infrastruttura più cara,

mentre il Cantone JU chiede un coinvolgimento nella stesura delle convenzioni sulle prestazioni