Rapporto sui risultati
Consultazione 2014/162: Organizzazione dell'infrastruttura ferroviaria · 35 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 24Fedlex · Rapporto sui risultati
Domanda n. 13: Ritenete necessaria e opportuna la simultanea estensione dei diritti dei passeggeri nel settore delle autolinee internazionali?
In generale
In merito a questa domanda si sono espressi 68 partecipanti su 103. La gran maggioranza (60 su 68) approva la simultanea estensione dei diritti dei passeggeri nel settore delle autolinee internazionali, soprattutto per motivi di pari trattamento rispetto al traffico ferroviario internazionale. 1 partecipante la condivide in parte, 7 su 68 la respingono.
Estensione dei diritti dei viaggiatori (autolinee internazionali)
Nessun
parere
34%
Sì
58%
In parte
1% No
7%
In dettaglio
Hanno risposto SÌ 60 partecipanti, ossia la CTP e 21 Cantoni (BE, UR, LU, SZ, OW, NW, ZG, FR, SO, BS, BL, SH, AI, GR, AG, TG, TI, VD, VS, GE, JU), 4 partiti (PBD, PPD, PLR.I Liberali, PSS), 2 associazioni mantello dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna (SAB, Unione delle città svizzere), 1 associazione mantello dell’economia (USS) e altri 31 organismi (fra cui Cargo Forum, UP, le associazioni dei consumatori della Svizzera tedesca (FPC), francese (FRC) e italiana, diverse ferrovie private, Autopostale Svizzera SA, FFS SA, SVI, FST, VAP, UTP, COMCO).
Nella quasi totalità dei casi l’estensione simultanea dei diritti dei passeggeri nel trasporto internazionale per ferrovia e con autobus è approvata principalmente per motivi di parità di trattamento. Alcuni, contrari all’estensione dei diritti nel settore ferroviario, la approvano tuttavia per le autolinee internazionali poiché gli utenti di questi trasporti coprono i relativi costi (UP, Cargo Forum Schweiz, VAP,
VSMR). La CTP, la maggior parte dei Cantoni e l’Unione delle città svizzere chiedono – come per i diritti dei passeggeri nel settore ferroviario – che la tematica sia scorporata dal progetto OIF ed esaminata in dettaglio.
L’estensione simultanea è condivisa IN PARTE da economiesuisse. A suo avviso, il settore delle autolinee internazionali deve collocarsi in una situazione di concorrenza rispetto al traffico ferroviario internazionale e una diversa offerta in materia di diritti dei passeggeri potrebbe essere un elemento concorrenziale.