Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/39: Legge federale sull'ottimizzazzione delle misure collaterali alla libera circolazione delle persone · 26 pagine
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Legge federale sull’ottimizzazione delle misure collaterali alla libera circolazione delle persone - Rapporto esplicativo
− creazione di un calcolatore dei salari standardizzato, basato sui dati della rilevazione della struttura dei salari, che consente di determinare il salario usuale per ogni Cantone;
− prosecuzione del progetto di ottimizzazione del metodo di lavoro delle Commissioni paritetiche e della collaborazione con i Cantoni.
In linea di principio le misure volte al miglioramento dell’attuazione devono essere messe in atto fin da ora.
1.2 La nuova regolamentazione richiesta
La nuova regolamentazione richiesta, che deve essere attuata nel quadro di una revisione e un’integrazione di diverse leggi, riguarda i seguenti settori:
− definizione delle condizioni per la proroga di un contratto normale di lavoro;
− ampliamento delle disposizioni di un contratto collettivo di lavoro alle quali può essere conferita l’obbligatorietà generale;
− creazione di un’ulteriore procedura per il conferimento agevolato del carattere obbligatorio generale a un contratto collettivo di lavoro in caso di violazioni;
− possibilità di prorogare una sola volta e per una durata limitata l’obbligatorietà generale di un contratto collettivo di lavoro in caso di mancato raggiungimento del quorum dei datori di lavoro;
− aumento del limite massimo delle sanzioni amministrative in caso di violazioni delle condizioni salariali e lavorative minime.
1.2.1 Definizione delle condizioni per la proroga di un contratto normale di lavoro
Con le misure collaterali è stata introdotta un’osservazione generale del mercato del lavoro da parte delle Commissioni tripartite, costituite da rappresentanti dello Stato e delle associazioni padronali e dei lavoratori. Le Commissioni tripartite esistono in ogni Cantone e a livello federale. Qualora, nel quadro dell’osservazione del mercato del lavoro, in un ramo o una professione vengano constatate offerte abusive e ripetute di salari inferiori a quelli usuali per il luogo, la professione o il ramo e non sussista un contratto collettivo di lavoro contenente disposizioni sui salari minimi, al quale possa essere conferita l’obbligatorietà generale,
l’autorità competente può stabilire, su richiesta della Commissione tripartita, un contratto normale di lavoro di durata limitata, che preveda salari minimi differenziati secondo le regioni e all’occorrenza il luogo.
Gli articoli 360a e 360b CO, che disciplinano i principi sopra riportati, attualmente non stabiliscono le condizioni per la proroga di un contratto normale di lavoro, ai sensi dell’articolo 360a CO. Il disegno di legge prevede una definizione di tali condizioni. Un contratto normale di lavoro deve potere essere prorogato qualora la Commissione tripartita competente riscontri ripetute violazioni del salario minimo e sussistano indicazioni che la scadenza del contratto normale di lavoro e del salario minimo in esso contenuto possa comportare nuovamente offerte abusive e ripetute di salari inferiori a quelli usuali per il luogo, la professione o il ramo. Se queste condizioni sono soddisfatte, la Commissione tripartita competente può richiedere all’autorità competente di prorogare il contratto normale di lavoro.
1.2.2 Ampliamento delle disposizioni di un contratto collettivo di lavoro alle quali può essere conferita l’obbligatorietà generale
La possibilità di conferire l’obbligatorietà generale deve essere estesa alle disposizioni concernenti i periodi di lavoro e di riposo, le vacanze, le spese e la cauzione.
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