Rapporto esplicativo

Consultazione 2014/39: Legge federale sull'ottimizzazzione delle misure collaterali alla libera circolazione delle persone · 26 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 25Fedlex · Rapporto esplicativo

Legge federale sull’ottimizzazione delle misure collaterali alla libera circolazione delle persone - Rapporto esplicativo

dall’autorità designata dal Cantone. Pertanto le modifiche proposte possono eventualmente avere ripercussioni sul personale dei Cantoni.

3.3 Ripercussioni sull’economia

Dal punto di vista economico, negli ultimi anni l’apertura del mercato del lavoro ha contribuito notevolmente alla crescita e all’occupazione in Svizzera. Grazie alle misure collaterali, gli effetti negativi legati all’ALC sul mercato del lavoro sono rimasti contenuti. Con l’innalzamento del limite massimo delle sanzioni amministrative e l’ampliamento delle disposizioni che possono essere oggetto di un conferimento agevolato dell’obbligatorietà generale, si intende principalmente garantire che gli strumenti a disposizione per contrastare gli abusi siano ancora più efficaci.

La nuova possibilità offerta alle parti sociali di un ramo di richiedere un conferimento agevolato dell’obbligatorietà generale è il risultato di una modifica procedurale. Le condizioni per un conferimento agevolato dell’obbligatorietà generale, ossia la constatazione di una violazione, il quorum misto e la non compromissione degli interessi legittimi di altri rami economici o di altri circoli della popolazione, restano valide e garantiscono che il conferimento agevolato da parte dello Stato venga concesso solo nell’ambito della lotta contro gli abusi e che venga presa in considerazione la realtà economica del ramo.

A seconda della struttura del ramo, con la possibilità di prorogare per una durata limitata una dichiarazione di obbligatorietà generale in caso di mancato raggiungimento del quorum dei datori di lavoro, sussiste un potenziale rischio che il contratto collettivo di una minoranza abbia una ripercussione negativa sui datori di lavoro non vincolati per quanto riguarda le condizioni salariali e lavorative. Poiché la deroga proposta al quorum dei datori di lavoro può essere concessa una sola volta ed è valida solo per i contratti collettivi di lavoro di obbligatorietà generale esistenti, si può partire dal presupposto che la dichiarazione di obbligatorietà generale non possa avere conseguenze gravi per i datori di lavoro non vincolati, i quali già in precedenza erano sottoposti alle condizioni salariali e lavorative stabilite dal contratto collettivo di lavoro di obbligatorietà generale. Lo stesso discorso vale anche nel caso della proroga di un contratto normale di lavoro. Inoltre le altre condizioni per la dichiarazione di obbligatorietà generale di un contratto collettivo di lavoro sono tuttora valide. La dichiarazione non deve essere in contrasto con l’interesse generale e ledere gli interessi legittimi di altri rami economici o di altri circoli della popolazione.

Nel complesso gli adeguamenti proposti della LDist e della LOCCL possono essere definiti moderati. Essi sono volti principalmente a migliorare l’attuazione delle misure collaterali. Le possibilità per le imprese straniere di accedere al mercato rimangono invariate e non è previsto un onere amministrativo maggiore per le stesse.

4 Relazioni con il programma di legislatura e la pianificazione finanziaria

Il disegno di legge non è annunciato né nel messaggio del 25 gennaio 201227 sul programma di legislatura 2011-2015 né nel decreto federale del 15 giugno 201228 sul programma di legislatura 2011-2015.

27 FF 2012 481 28 FF 2012 7155 515.0/2008/00413 \ COO.2101.104.7.420038 25/26