Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/39: Legge federale sull'ottimizzazzione delle misure collaterali alla libera circolazione delle persone · 26 pagine
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Legge federale sull’ottimizzazione delle misure collaterali alla libera circolazione delle persone - Rapporto esplicativo
terali alla libera circolazione delle persone5. L’8 maggio 2012 questo rapporto è stato seguito da una presa di posizione. Esso contiene in particolare un’analisi dell’andamento dei salari dall’apertura del mercato del lavoro svizzero e una valutazione dell’attuazione e della gestione delle misure collaterali. La CdG-N ha formulato tre raccomandazioni: ottimizzare la gestione strategica e operativa dell’attuazione, armonizzare l’applicazione delle misure collaterali e migliorare la qualità della banca dati sulla quale si basa la comunicazione. Inoltre ha depositato un postulato nel quale ha richiesto di verificare la necessità di un intervento legislativo nell’ambito del CNL e di chiarire in modo approfondito la questione delle catene di subappalto. Il Consiglio federale ha accolto le raccomandazioni e il postulato. La CdG-N monitora l’attuazione delle raccomandazioni.
Il 1° gennaio 2013 sono state colmate ulteriori lac une nella legislazione concernente le misure collaterali e la loro attuazione è stata resa più efficace. Sono state introdotte misure per contrastare l’indipendenza fittizia dei fornitori di servizi stranieri, mediante l’obbligo di documentazione e nuove possibilità di sanzione. Inoltre sono state stabilite nuove possibilità di sanzione per i datori di lavoro che assumono lavoratori in Svizzera e infrangono i salari minimi vincolanti contenuti nei contratti normali di lavoro. Anche l’introduzione di sanzioni per le infrazioni dei contratti collettivi di lavoro, a cui è stata conferita l’obbligatorietà generale tramite la procedura agevolata, e l’obbligo da parte dei datori di lavoro stranieri di notificare il salario dei lavoratori distaccati fanno parte del potenziamento delle misure collaterali. L’obbligo di notifica del salario, nel quadro della procedura di notifica on-line per i fornitori di servizi operativi fino a 90 giorni all’anno, è entrato in vigore il 15 maggio 2013.
Il 15 luglio 2013 è entrata in vigore la disposizione concernente l’aumento della responsabilità dei subappaltatori nei settori dell’edilizia e del genio civile e nei rami accessori dell’edilizia, che permette di rendere l’appaltatore primario responsabile in caso di mancato rispetto delle condizioni salariali e lavorative da parte dei subappaltatori. La messa in atto della responsabilità solidale è stata concretizzata nell’ordinanza del 21 maggio 20036 sui lavoratori distaccati in Svizzera (ODist).
Accanto agli adeguamenti legislativi menzionati, l’attuazione delle misure collaterali è stata continuamente migliorata, in particolare sulla base di diverse valutazioni. Nel 2013 sono state elaborate raccomandazioni per le Commissioni tripartite cantonali sulla procedura di osservazione del mercato del lavoro, che stabiliscono determinati standard minimi e sono volte a contribuire a un’uniformazione dell’attuazione.
Insieme a rappresentanti delle Commissioni paritetiche, delle associazioni di controllo e dei Cantoni, la Segreteria di Stato dell’economia (SECO) ha lanciato un progetto di ottimizzazione del metodo di lavoro delle Commissioni paritetiche e della collaborazione con i Cantoni. In questo quadro è stata elaborata una procedura standard per l’attuazione della LDist, ossia per lo svolgimento di un controllo e l’ottimizzazione dello scambio di informazioni tra le autorità esecutive cantonali e le Commissioni paritetiche, accompagnata da diversi strumenti e documenti. Dall’autunno del 2013 vengono organizzati corsi di formazione su questa procedura, rivolti alle autorità esecutive. In tal modo si intende consentire alle Commissioni paritetiche di migliorare e aumentare l’efficienza delle procedure interne e di uniformare
l’attuazione a livello nazionale. In questo contesto è stata rielaborata anche la direttiva della SECO sul confronto internazionale dei salari.
Dal 2013 la SECO svolge audit presso gli organi preposti all’esecuzione delle misure collaterali, con l’obiettivo principale di verificare la conformità legislativa dell’attuazione della LDist da parte di tali organi. Questi audit dovrebbero inoltre consentire un miglioramento delle conoscenze della SECO in merito a un’adeguata attuazione della LDist, al fine di agevolarne il
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Link: http://www.parlament.ch/d/dokumentation/berichte/berichte-
aufsichtskommissionen/geschaeftspruefungskommission-GPK/berichte-2011/Documents/bericht-gpk-n-flankmassnahmen-2011-10-21-d.pdf
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RS 823.201
515.0/2008/00413 \ COO.2101.104.7.420038 7/26