Rapporto esplicativo

Consultazione 2014/39: Legge federale sull'ottimizzazzione delle misure collaterali alla libera circolazione delle persone · 26 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 24Fedlex · Rapporto esplicativo

Legge federale sull’ottimizzazione delle misure collaterali alla libera circolazione delle persone - Rapporto esplicativo

Art. 9 cpv. 3

Per i motivi addotti nelle osservazioni in merito all’articolo 9 capoverso 2, si rinuncia a parlare di imprese e persone, che possono essere soggette a sanzioni, e si utilizza solo il termine «impresa».

Art. 12 cpv. 1 lett. c Disposizioni penali

Il divieto di offrire servizi quale sanzione amministrativa, al quale rimanda la lettera c, ora non verrà disciplinato solo nella lettera b dell’articolo 9 capoverso 2, ma anche nelle lettere c e d. L’articolo 12 capoverso 1 lettera c contiene attualmente un rimando all’articolo 9 capoverso 2 lettere b, c e d. D’ora in avanti, a prescindere dal motivo dell’imposizione del divieto di offrire servizi, il mancato rispetto dello stesso deve poter essere sanzionato. Per tale motivo

nell’articolo 12 capoverso 1 lettera c si rimanda alle lettere b, c e d dell’articolo 9 capoverso 2.

3 Implicazioni

3.1 Ripercussioni sulla Confederazione

3.1.1 Ripercussioni finanziarie

Le modifiche previste non hanno ripercussioni finanziarie sulla Confederazione. L’attuazione della LDist, ossia l’imposizione di sanzioni in caso di violazioni, avviene attraverso i Cantoni. Con la definizione delle condizioni per la proroga di un contratto normale di lavoro, ai sensi dell’articolo 360a CO, viene colmata una lacuna legislativa e chiarita una questione procedurale. Già oggi i contratti normali di lavoro possono essere prorogati. Di conseguenza la modifica proposta non comporta costi aggiuntivi. Anche la modifica prevista della LOCCL è volta innanzitutto a chiarire questioni procedurali e quindi non comporta costi aggiuntivi per la Confederazione.

3.1.2 Ripercussioni sul personale

Le modifiche del CO e della LDist non hanno ripercussioni sul personale. Per quanto riguarda le modifiche della LOCCL, attualmente non si prevede un considerevole aumento delle procedure di conferimento dell’obbligatorietà generale ai contratti collettivi di lavoro. Tuttavia risulta difficile stimare il numero effettivo di procedure aggiuntive e valutare il carico di lavoro a esso connesso.

3.1.3 Altre ripercussioni

Il disegno di legge non ha altre ripercussioni particolari.

3.2 Ripercussioni sui Cantoni e sui Comuni

I Cantoni sono già incaricati dell’imposizione di sanzioni in caso di infrazioni della LDist. Un aumento dell’importo delle sanzioni amministrative non comporta un carico di lavoro maggiore e non vengono creati nuovi incarichi di attuazione.

Per quanto riguarda la modifica prevista del CO e della LOCCL, la situazione dei Cantoni è identica a quella della Confederazione. La Confederazione è competente per l’emissione di un contratto normale di lavoro, ai sensi dell’articolo 360a CO, se il campo di applicazione si estende sul territorio di più Cantoni. In caso contrario la competenza spetta al Cantone.

Questa suddivisione delle competenze si applica anche nell’ambito della dichiarazione di obbligatorietà generale dei contratti collettivi di lavoro. Se il campo di applicazione

dell’obbligatorietà generale si estende sul territorio di più Cantoni, viene disposta dal Consiglio federale. Se invece è limitato a un Cantone o a una parte dello stesso, viene disposta

515.0/2008/00413 \ COO.2101.104.7.420038 24/26