Rapporto esplicativo
Consultazione 2017/22: Progetto di legislazione esecutiva relativa alla revisione totale della legge federale sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni · 18 pagine
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Art. 7 Diritti di accesso al sistema di trattamento
Mentre all’articolo 9 LSCPT i diritti di accesso delle diverse persone al sistema di trattamento sono definiti in maniera generale, l’OST-SCPT disciplina, rispettivamente all’articolo 7 e all’articolo 8, i diritti di accesso fondamentali e i diritti di accesso supplementari ai dati di singole sorveglianze.
Il sistema di trattamento, oltre a dover rispondere alle esigenze di numerose persone e autorità, deve essere dotato di molteplici interfacce nonché permettere agli aventi diritto o ai membri delle autorità (cfr. art. 1 cpv. 2 lett. a–f OSCPT) o alle categorie professionali menzionate di accedere a diverse funzioni.
Secondo il capoverso 1 i diritti di accesso fondamentali al sistema di trattamento sono garantiti previa compilazione dell’apposito modulo messo a disposizione dal Servizio SCPT. L’accesso permette, tra le altre cose, la trasmissione di domande di informazioni e di ordini di sorveglianza. Le modalità di comunicazione di eventuali cambiamenti al Servizio SCPT sono disciplinate dall’articolo 3 OSCPT. I diritti di accesso possono essere concessi soltanto a persone fisiche. Queste persone, a cui viene assegnato un conto utente, sono responsabili per gli accessi eseguiti e devono essere in grado di spiegare le ragioni per cui l’accesso ai dati del sistema di trattamento sia necessario all’adempimento dei loro compiti.
Secondo la lettera a hanno diritto di accedere ai dati i collaboratori delle autorità che, rispettivamente secondo l’articolo 9 e l’articolo 15 LSCPT, possono disporre sorveglianze e richiedere informazioni nell’ambito di un procedimento penale, di una ricerca d’emergenza o di una ricerca di condannati. Si tratta per lo più delle autorità di perseguimento penale, come fedpol, ma anche delle autorità che trattano cause penali amministrative nonché delle autorità cantonali di esecuzione, che, qualora una pertinente base legale cantonale lo preveda, possono a loro volta disporre una sorveglianza nell’ambito di una ricerca di condannati. A queste si aggiungono anche le autorità di perseguimento penale dei singoli Cantoni, che dispongono di un accesso sicuro alle misure di sorveglianza del sistema di trattamento per le loro attività inquirenti e giudiziarie, nonché, in veste di autorità che analizzano i dati, le organizzazioni di polizia, che accedono ai dati del sistema di trattamento attraverso una rete autorizzata a tale scopo. L’accesso è altresì garantito al Ministero pubblico della Confederazione, in quanto autorità di perseguimento penale federale che ordina la sorveglianza, e al Tribunale penale federale. Infine, con la revisione totale della legge federale del 25 settembre 201511 sulle attività informative (LAIn), anche il SIC ottiene la possibilità, oltre che di trasmettere domande di informazioni (art. 25 cpv. 2 LAIn), di disporre sorveglianze (art. 26 cpv. 1 lett. a LAIn).
[Rinvio alla LAIn, soltanto se questa entra in vigore prima o contemporaneamente alla LSCPT.]
Secondo la lettera b hanno diritto di accedere anche i collaboratori dei FST e dei fornitori di servizi di comunicazione derivati, che possono in questo modo rispondere alle domande trasmesse loro, sempre attraverso il sistema di trattamento, dalle autorità che dispongono le sorveglianze e dalle autorità che analizzano i dati. Le persone obbligate a tollerare la sorveglianza, dal canto loro, sono le sole che non necessitano generalmente di un accesso al sistema di trattamento, dal momento che, in questi casi, è il Servizio SCPT a eseguire i vari compiti.
11 RS XXX