Rapporto esplicativo
Consultazione 2018/33: Iv.pa 09.528 «Finanziamento delle prestazioni della salute da parte di un unico soggetto. Introduzione di un sistema di finanziamento monistico» · 31 pagine
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- gestione del settore ambulatoriale: i Cantoni chiedono di poter gestire in
modo mirato l’offerta delle cure nel settore ambulatoriale quando cofinanziano le prestazioni ambulatoriali. La Commissione comprende questa richiesta. L’opportunità di rafforzare le possibilità di gestione dei Cantoni nel settore ambulatoriale si presenterà quando l’attuale gestione delle autorizzazioni nel settore ambulatoriale29 dovrà essere sostituita a metà 2019. Il Consiglio federale ha svolto una procedura di consultazione30 su un avamprogetto secondo il quale i Cantoni devono avere la possibilità di limitare autonomamente a un numero massimo l’autorizzazione di medici in uno o più settori ambulatoriali specifici. Parallelamente la CSSS-N propone con un’iniziativa di commissione31 una regolamentazione che conferirebbe ai Cantoni la competenza di fissare minimi e massimi di fornitori di prestazioni che sono necessari per garantire la copertura del fabbisogno di cure ambulatoriali. Gli obiettivi relativi al finanziamento unitario del settore ambulatoriale e ospedaliero e alla gestione delle autorizzazioni sono strettamente correlati, sebbene formalmente non dovrebbero esserlo per non impedire che il progetto riguardante la gestione delle autorizzazioni possa entrare in vigore anticipatamente. In relazione all’oggetto «LAMal. Rafforzamento della qualità e dell’economicità» (15.083 s) si sta anche discutendo della questione se l’autorizzazione dei fornitori di prestazioni debba sottostare a nuovi requisiti di qualità, la cui osservanza dovrebbe essere verificata dai Cantoni.
- Controllo del conteggio delle prestazioni: per motivi giuridico-finanziari i
Cantoni chiedono di poter controllare se le prestazioni sono conteggiate correttamente per la popolazione cantonale. Una possibilità sarebbe l’istituzione di un organo comune degli assicuratori e dei Cantoni che garantirebbe questo controllo. Pur comprendendo tale richiesta, la Commissione ritiene che il controllo della fatturazione sia per principio compito degli assicuratori. Anche la maggior parte dei Cantoni ha convenuto con gli assicuratori che spetta a questi ultimi controllare le fatture che gli ospedali emettono per i Cantoni secondo l’articolo 49a capoverso 3 LAMal. Gli assicuratori a loro volta sono sorvegliati dall’UFSP. La Commissione ha preso atto che, in caso di sospetto e inoltre per campionatura, l’UFSP verifica se gli assicuratori rispettano le prescrizioni giuridiche nella remunerazione di prestazioni. Alla luce dell’elevato numero di fatture nel settore ambulatoriale e ospedaliero, la Commissione intravvede il rischio di un enorme onere amministrativo supplementare se i Cantoni dovessero essere coinvolti direttamente nel controllo delle fatture.
- Nessun falso incentivo in caso di assicurazione complementare: i Cantoni
chiedono che siano eliminati coerentemente i falsi incentivi risultanti dalla correlazione delle convenzioni contrattuali dei partner tariffali nel settore
29 Art. 55a LAMal, nella versione del 17 giugno 2016, RU 2016 2265
30 Revisione parziale della legge federale sull’assicurazione malattie (Autorizzazione di fornitori di prestazioni), procedura di consultazione: 5 luglio 2017 – 25 ottobre 2017
31 Iv. Pa. CSSS-N. Gestione cantonale dell’autorizzazione e rafforzamento dell’autonomia contrattuale (17.442 n)