Rapporto sui risultati
Consultazione 2018/48: Stabilizzazione dell'AVS (AVS21) · 35 pagine
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videnza professionale. Coloro che continueranno a lavorare dopo l’età di riferimento potranno migliorare la futura rendita AVS e colmare eventuali lacune contributive con i contributi versati dopo i 65 anni. I redditi esigui continueranno a essere esentati dall’obbligo contributivo (franchigia mensile di 1400 fr.).
I partecipanti alla consultazione sono favorevoli a una flessibilizzazione della riscossione della rendita. 49 partecipanti approvano integralmente o in parte le misure proposte, mentre 6 le respingono integralmente o parzialmente. I favorevoli apprezzano che venga introdotta la possibilità di passare gradualmente dalla vita professionale al pensionamento, rispondendo così all’esigenza di molti assicurati. I contrari propongono in alcuni casi di rinviare queste misure a una riforma successiva.
4.3.1 Cantoni
Numerosi Cantoni si astengono dall’esprimere un parere sulle singole misure di flessibilizzazione della riscossione della rendita e prendono posizione soltanto in generale. La maggior parte dei Cantoni riconosce la necessità di flessibilizzare la riscossione della rendita e approva sostanzialmente le misure proposte (UR, SZ, GL, FR, SO, BS, BL, SH, AR, AI, SG, GR, TG, TI, VS, NE, GE, JU, LU, OW, ZH, ZG, NW). Il fatto che le modifiche previste tengano conto dei modelli di vita e lavoro attuali e delle esigenze degli assicurati suscita apprezzamento (FR, VS). Per TI, le misure migliorano il concetto di pensionamento flessibile. VS sottolinea che, considerata l’evoluzione demografica, è importante creare incentivi che inducano gli assicurati a rimanere più a lungo sul mercato del lavoro. NE critica le misure previste: benché una flessibilizzazione sia importante e ragionevole, poiché l’invecchiamento generale della popolazione crea un vuoto sul mercato del lavoro, il sistema di riscossione anticipata della rendita non è attento alle esigenze delle persone con redditi medio-bassi, che non ne traggono alcun beneficio. Il Cantone chiede pertanto l’introduzione di aliquote di riduzione meno elevate in caso di riscossione anticipata della rendita per tutte le persone con un reddito modesto. NE e GE sostengono che i datori di lavoro devono compiere uno sforzo particolare per permettere alle persone anziane di rimanere effettivamente sul mercato del lavoro. LU chiede di esaminare la possibilità di introdurre misure a livello federale per promuovere la partecipazione delle persone anziane al mercato del lavoro. VD propone al Consiglio federale di vagliare l’introduzione di un modello simile a quello della rendita transitoria vodese per le persone con redditi bassi.
Tutti i Cantoni che si sono espressi sulla riscossione parziale della rendita (SZ, OW, NW, FR, SH, NE, ZH, UR, AR, AI, TG) approvano questa misura. I Cantoni approvano anche il mantenimento della franchigia, l’abbassamento dell’età minima per la riscossione anticipata della prestazione di vecchiaia a 62 anni e la possibilità del rinvio fino al compimento dei 70 anni. AR, ZG e BL deplorano tuttavia il diverso trattamento riservato alla riscossione anticipata e al rinvio, poiché la prima può essere effettuata da un mese qualsiasi, mentre il rinvio deve essere di almeno un anno. ZG e BL propongono pertanto di consentire anche il rinvio a partire da qualsiasi mese. BL si dichiara perplesso anche sugli incentivi per il rinvio, poiché il supplemento versato in seguito al rinvio si ispira soltanto a principi attuariali.
Gli incentivi previsti per il proseguimento dell’attività lavorativa sono accolti con favore da numerosi Cantoni (LU, UR, SZ, OW, NW, FR, SO, BS, SH, AR, AI, SG, GR, TG, TI, VS, NE, JU, GL). Gli incentivi sono indispensabili per motivare le persone a rimanere più a lungo nel processo lavorativo (TG, JU, NW). VD esprime qualche riserva riguardo a queste misure, poiché esse non possono essere attuate senza la collaborazione dei datori di lavoro: il loro successo dipende dalla possibilità per le persone anziane di trovare effettivamente un impiego. GE sottolinea che le misure proposte presuppongono uno sforzo particolare da parte dei datori di lavoro. Secondo FR, gli incentivi potrebbero causare un aumento delle disparità sociali, poiché gli assicurati con un reddito basso sarebbero costretti a lavorare più a lungo, mentre quelli con un reddito elevato potrebbero andare in pensione prima. Tre Cantoni (FR, BS, SG) criticano