Rapporto sui risultati
Consultazione 2018/48: Stabilizzazione dell'AVS (AVS21) · 35 pagine
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inoltre in linea con il progetto del Consiglio federale per il miglioramento della conciliabilità tra attività lucrativa e assistenza ai familiari (avanti donne).
L’USDCR chiede che in futuro i coniugi possano stipulare un accordo sulla ripartizione degli accrediti per compiti educativi e per compiti assistenziali. Questa possibilità dovrebbe essere concessa non solo alle coppie divorziate, ma anche a quelle sposate.
5.5 Mezzi ausiliari, assegno per grandi invalidi e contributo per l’assistenza
Numerose organizzazioni di aiuto ai disabili esigono che i beneficiari di rendite AI e AVS godano del medesimo trattamento giuridico in materia di mezzi ausiliari, assegni per grandi invalidi e contributo per l’assistenza (avanti donne, VASK, FSA, Agile, PI). Dato che i motivi storici alla base delle attuali differenze nella concessione di queste prestazioni hanno perso la loro ragione d’essere, si impone di procedere a un adeguamento (avanti donne).
VASK e Agile propongono di introdurre un versamento di compensazione per le persone con disabilità analogo all’assicurazione maternità, che compensi la perdita di reddito durante la vita lavorativa e la conseguente riduzione della possibilità di costituire la previdenza per la vecchiaia.
5.6 Coordinamento con le altre assicurazioni sociali
Alcune organizzazioni di assicurati e di aiuto ai disabili (FSA, Inclusion Handicap, PI, ASA/SVS) approvano il previsto coordinamento dell’AVS con l’AI. Un aspetto positivo da sottolineare consiste nel fatto che il passaggio dal sistema AI al sistema AVS avverrà solo al momento della riscossione anticipata della totalità della rendita di vecchiaia (PI).
5.7 Elementi della Previdenza per la vecchiaia 2020
La CCCC deplora che gli elementi non contestati della Previdenza 2020 relativi al sistema contributivo non siano stati ripresi nel progetto AVS 21. Tali elementi apporterebbero infatti un prezioso contributo al raggiungimento degli obiettivi del Consiglio federale. ZG propone che nel progetto attuale vengano riprese le disposizioni della Previdenza per la vecchiaia 2020 sull’assoggettamento all’assicurazione (art. 1a–1c e art. 2 cpv. 1bis D-LAVS). A suo avviso, sarebbe infatti ragionevole adeguare le norme vigenti alla nuova situazione internazionale.
5.8 Previdenza professionale
Inclusion Handicap chiede un accesso migliore e più ampio al 2° pilastro per le persone con un reddito basso. Per colmare eventuali lacune previdenziali, il VVS caldeggia l’introduzione di una possibilità di riscatto nel 3° pilastro. L’UCS fa presente che la struttura dei contributi alle casse pensioni penalizza finanziariamente i lavoratori più anziani sul piano degli oneri salariali accessori. Per migliorare l’efficienza del sistema, il CP propone di prevedere la possibilità di entrare nel processo di risparmio del 2° pilastro a partire dal compimento dei 21 anni.
5.9 Diversi
Aktive Senioren Luzern chiede che il limite d’età previsto all’articolo 64 capoverso 2bis AP-LAVS venga stabilito dal Parlamento anziché dal Consiglio federale. Le rendite, di qualsiasi entità, dovrebbero essere versate mensilmente, non annualmente.
L’USDCR propone che i familiari che collaborano con lavoratori indipendenti senza essere retribuiti vengano assoggettati obbligatoriamente all’AVS e debbano pagare almeno il contributo minimo. Questa soluzione garantirebbe che nel futuro calcolo della rendita non manchino anni di contribuzione, e che le donne possano percepire almeno un’indennità di maternità.