Rapporto sui risultati
Consultazione 2018/48: Stabilizzazione dell'AVS (AVS21) · 35 pagine
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Riscuote invece consenso la proposta di mantenere la franchigia per le persone che continueranno a lavorare dopo aver raggiunto l’età di pensionamento (FER, CSP, Swiss Textiles, SSIC, Datori di Lavoro Banche, GastroSuisse). La misura è considerata atta a mantenere gli assicurati anziani nel processo lavorativo (FER). USIE, SSIC, GastroSuisse e Datori di Lavoro Banche chiedono però anche di aumentare la franchigia. Un privato (M.B.) è del parere che l’obbligo contributivo dopo il raggiungimento dell’età di riferimento violi l’articolo 8 della Costituzione federale (uguaglianza giuridica) e l’articolo 14 della Convenzione del 4 novembre 1950 per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali (divieto di discriminazione). L’OSE chiede che gli Svizzeri all’estero possano colmare eventuali lacune contributive dopo il raggiungimento dell’età di riferimento nella stessa misura delle persone domiciliate in Svizzera, anche se vivono all’estero e non hanno aderito all’AVS facoltativa.
4.4 Finanziamento supplementare
Per finanziare le rendite, l’AVS necessita di ulteriori mezzi finanziari. Con l’aumento di un anno dell’età di riferimento, le donne forniranno già un contributo sostanziale. Il fabbisogno finanziario residuo andrà coperto con un finanziamento supplementare. Si propone pertanto di aumentare l’IVA di 1,5 punti percentuali al massimo. L’aliquota normale passerà così dal 7,7 al 9,2 per cento, l’aliquota ridotta per i beni di prima necessità dal 2,5 al 3,0 per cento e quella speciale per prestazioni del settore alberghiero dal 3,7 al 4,4 per cento.
Nel quadro del progetto Riforma fiscale e finanziamento dell’AVS (RFFA) è previsto un finanziamento supplementare di circa 2 miliardi di franchi a favore dell’AVS, con un aumento di 0,3 punti percentuali del tasso di contribuzione AVS, l’attribuzione dell’intero punto percentuale demografico (percento demografico) IVA all’AVS e l’aumento del contributo della Confederazione all’AVS. Nel caso in cui queste misure entrassero in vigore, il previsto aumento dell’IVA andrebbe adeguato di conseguenza.
Sui 105 pareri pervenuti, 73 affrontano il tema dell’aumento dell’IVA. 66 partecipanti concordano sull’impiego dell’IVA come fonte di finanziamento (13 con qualche riserva). 7 partecipanti si oppongono categoricamente a un aumento dell’IVA. In merito al proposto aumento di 1,5 punti percentuali, si sono espressi 56 partecipanti. Di questi, 38 (2 con qualche riserva) sono favorevoli alla modifica e 18 la rifiutano, integralmente o parzialmente.
4.4.1 Cantoni
Tutti i Cantoni che si sono pronunciati sull’impiego dell’IVA come fonte di finanziamento dell’AVS (ZH, BE, LU, SZ, NW, GL, ZG, FR, SO, BS, SH, AR, AI, SG, GR, TG, TI, VD, VS, NE, GE, JU) accolgono con favore la misura proposta. NW ritiene che, in linea di massima, un aumento dell’IVA possa entrare in linea di conto. FR e NE intravedono ancora una necessità di miglioramento e propendono per la soluzione prevista dalla RFFA, in quanto non comporterebbe un aumento eccessivo dell’IVA. BE chiede una strategia di finanziamento sostenibile ed equilibrata basata su diverse fonti di finanziamento, poiché il collegamento materiale tra il progetto RFFA e il finanziamento dell’AVS è controverso e l’esito molto incerto. Il Cantone auspica quindi l’inclusione di altre fonti di finanziamento oltre all’IVA.
L’aumento dell’IVA di 1,5 punti percentuali è accolto con favore dalla maggioranza dei Cantoni (LU, SZ, GL, SO, BS, BL, SH, AR, AI, SG, GR, AG, TG, TI, VS, GE, JU). VD e NW vi sono invece contrari. Per NW l’aumento dell’IVA può di principio entrare in linea di conto, ma 1,5 punti percentuali sono troppi. NW e VD sarebbero tuttavia disposti ad accettare un aumento di 0,7 punti percentuali qualora le misure della RFFA dovessero entrare in vigore. NE e FR approvano il ricorso all’IVA, ma ritengono che il finanziamento supplementare debba essere ripartito tra diverse fonti. AR e VS sono dell’idea che per raggiungere gli obiettivi della riforma in programma un aumento dell’IVA di 1,5 punti percentuali sia imprescindibile. Tutti i