Rapporto sui risultati
Consultazione 2018/48: Stabilizzazione dell'AVS (AVS21) · 35 pagine
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3 Risultati della procedura di consultazione sulla revisione in generale
3.1 Valutazione globale
La necessità di una riforma del 1° pilastro non viene contestata dai partecipanti alla consultazione. 42 partecipanti riconoscono esplicitamente la necessità di intervento e l’urgenza. Gli ambienti di sinistra in particolare sottolineano l’importanza di un rafforzamento del 1° pilastro. Per i rappresentanti dell’economia e i partiti borghesi, la riforma è troppo incentrata su un aumento delle entrate. I 49 partecipanti che si sono pronunciati sugli obiettivi della riforma esprimono tutti un giudizio favorevole. Esistono però alcune differenze nell’interpretazione del significato dell’obiettivo relativo al mantenimento del livello delle prestazioni nel 1° pilastro. I rappresentanti dell’economia e i partiti borghesi intendono mantenere le rendite al livello attuale, mentre i sindacati, i rappresentanti degli assicurati e i partiti di sinistra auspicano un adeguamento delle rendite al potere d’acquisto e al rincaro.
3.1.1 Cantoni
I Cantoni riconoscono la necessità di intervento e l’urgenza di una riforma del 1° pilastro; in generale, approvano l’indirizzo della riforma. Secondo BL, le misure proposte vanno nella giusta direzione, ma manca un equilibrio tra entrate e uscite. VD prende atto del progetto AVS 21, ben sapendo che una riforma è indispensabile, ma si oppone alle modifiche proposte e formula una serie di riserve.
Numerosi Cantoni approvano gli obiettivi perseguiti, e in particolare la volontà di garantire il mantenimento del livello delle prestazioni (ZH, LU, SZ, NW, GL, ZG, FR, SO, BS, SH, AR, AI, SG, GR, TI, VS, NE, GE, JU, BE). GL, GE, FR, LU e SG sottolineano che si deve evitare di ridurre le prestazioni a discapito dei beneficiari di rendite e di spostare l’onere sui Cantoni. Secondo i Cantoni summenzionati, il progetto rispetta questo principio. BS e ZG ribadiscono che il mantenimento del livello delle rendite è una delle condizioni fondamentali della riforma. GR ritiene che il sistema dei tre pilastri debba essere adeguato in modo da consentire di raggiungere l’obiettivo costituzionale della copertura del fabbisogno vitale. ZG pensa che a medio termine la Svizzera necessiterà di una riforma più ampia, che affronti i problemi strutturali. Il pacchetto «AVS 21» proposto rappresenterebbe solo un primo piccolo passo in questa direzione.
Sull’orizzonte temporale della riforma si sono espressi OW e UR. OW valuta positivamente questo orizzonte, mentre UR si dichiara perplesso. UR apprezzerebbe che l’orizzonte del risanamento fosse ridotto ad esempio di due anni, per far sì che il necessario finanziamento supplementare mediante l’aumento dell’IVA risulti un po’ meno incisivo.
Nessun Cantone contesta l’idea di riformare separatamente il 1° e il 2° pilastro. Secondo NW, i risultati della votazione comportano logicamente la separazione delle due riforme. ZH ritiene che questa separazione rappresenti un passo ragionevole nella giusta direzione e che, vista la precaria situazione del 1° pilastro, un risanamento di quest’ultimo sia prioritario. Per NE, invece, è importante che il 2° pilastro venga rapidamente adeguato alla situazione economica e demografica.
3.1.2 Partiti politici e sezioni di partito
Tra i partiti politici rappresentati nell’Assemblea federale che si sono espressi in merito al progetto, PBD, PEV, PLR, UDC e PSS considerano urgente la stabilizzazione finanziaria dell’AVS e riconoscono la necessità della riforma, di cui approvano gli obiettivi.