Rapporto esplicativo

Consultazione 2018/51: Modifica della legge sugli stupefacenti e ordinanza concernente sperimentazioni pilota secondo la legge sugli stupefacenti (sperimentazioni pilota con canapa) · 26 pagine

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in cui diventa noto il loro consumo di canapa. Inoltre, favorisce il ricorso precoce all’aiuto. Nell’ambito della sperimentazione può altresì essere prescritta la partecipazione obbligatoria a una misura di prevenzione.

– Terapia: l’esistenza di centri di dispensazione consente il riconoscimento e l’intervento precoci in casi di consumo problematico, agevolando, in situazioni di necessità, il contatto con i consultori in materia di dipendenza e aumentando le possibilità che i consumatori si sottopongano a una terapia.

– Riduzione dei danni: la vendita autorizzata di canapa permette di controllare e sorvegliare la qualità del prodotto. Con la creazione di speciali punti vendita si mira a migliorare l’integrazione sociale dei consumatori, grazie alla non esclusione e alla depenalizzazione. L’accesso controllato alla canapa deve permettere di prendere le distanze dal mercato illegale delle droghe, con la sua ampia offerta, nonché dalle sue forme criminali di socializzazione. Nella misura del possibile occorre badare a scegliere forme di utilizzo meno dannose per la salute, in particolare alternative al fumo, quali la vaporizzazione. Occorre motivare i consumatori a un uso della canapa con minori rischi e a un consumo controllato e consapevole.

– Repressione e controllo: la vendita regolamentata sarà consentita solo a un pubblico adulto e il consumo del prodotto distribuito nell’ambito dello studio resta proibito al di fuori di spazi privati.

In caso di guida sotto l’effetto della canapa continuerà a essere applicata senza limitazioni la legge federale sulla circolazione stradale, come avviene attualmente.

1.2 La normativa proposta

1.2.1 Modifica della LStup

Conformemente alle richieste degli interventi parlamentari, la presente modifica della LStup dovrebbe, in linea di principio, consentire di abrogarne la norma di base, ovvero il divieto della canapa, per un determinato periodo e limitatamente a luoghi specifici nell’ambito di sperimentazioni pilota. Si crea cioè un ambito giuridico nel quale siano consentite sperimentazioni disciplinatorie in deroga alla legge. L’obiettivo delle sperimentazioni pilota è ottenere basi decisionali supportate da elementi fattuali in vista di eventuali modifiche di legge future. La necessità di eseguire dei test è riconosciuta se il legislatore non dispone, per una normativa duratura, delle basi decisionali essenziali e, in particolare, di esperienze apprezzabili. Con le sperimentazioni pilota si mira a testare nella realtà una possibile soluzione duratura su piccola scala. Al di fuori delle sperimentazioni pilota rimangono in vigore l’attuale divieto della canapa e le corrispondenti disposizioni penali.

Con la presente revisione parziale della LStup si adeguano le basi legali in materia. Il nuovo articolo 8a LStup consente di condurre sperimentazioni pilota in ambito scientifico, entro determinati limiti temporali, geografici e materiali, per studiare l’impatto di un disciplinamento sull’uso di stupefacenti che producono effetti del tipo della canapa a scopi non medici. Sperimentazioni pilota di questo tipo sono autorizzate, su relativa domanda, dall’UFSP, dopo aver consultato i Cantoni e i Comuni interessati nonché la Commissione federale per le questioni relative alle dipendenze (CFQD). Tali sperimentazioni devono garantire la protezione della salute e della gioventù, nonché dell’ordine e della sicurezza pubblici. Nell’elaborazione di una sperimentazione pilota è possibile derogare alla LStup. Le singole disposizioni alle quali si deroga sono