Rapporto sui risultati

Consultazione 2018/59: 16.414 s Iv.pa. Graber Konrad. Flessibilizzare parzialmente la legge sul lavoro preservando i modelli di orario di lavoro dimostratisi validi; 16.423 s Iv.pa. Keller-Sutter. Deroga alla registrazione della durata del lavoro per dirigenti e specialisti · 35 pagine

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Dal punto di vista della tutela del lavoratore è ritenuto problematico, se non addirittura improprio, che secondo il progetto di revisione 16.423 il lavoratore non debba acconsentire alla rinuncia alla registrazione della durata del lavoro32.

In tal modo viene abolita la volontarietà della rinuncia alla registrazione della durata del lavoro e si apre la strada a uno sfruttamento unilaterale e illimitato in termini di durata del lavoro e a una «flessibilità» esclusiva a favore del datore di lavoro33.

Aumento del lavoro di controllo e parallelo indebolimento della tutela della salute

Gli oppositori dei progetti di revisione, in particolare AIPL e AUSL, GL, GR, NE, NW, VD, VS, ZH , sono del parere che la terminologia giuridica poco precisa e la mancanza di documentazione dei due progetti preliminari ostacolino l’esecuzione della legge. Di conseguenza, il lavoro di controllo aumenterebbe notevolmente, poiché nella prassi richiederebbe onerose indagini tra i collaboratori che comporterebbero un aggravio amministrativo anche per le imprese. Se le risorse a disposizione degli ispettorati del lavoro rimarranno invariate, i controlli più laboriosi ne diminuirebbero il numero e, quindi, l’efficacia. Mentre le disposizioni proposte acuirebbero i rischi psicosociali, i provvedimenti attuati dallo Stato nell’ambito della tutela della salute si ridurrebbero.

Problema dei valori medi (in riferimento al progetto Graber)

Dell’iniziativa parlamentare Graber le associazioni AUSL, AIPL e i Cantoni GE, GL, LU, SG, UR, VS, ZH criticano il fatto che comporterebbe importanti cambiamenti nelle disposizioni in materia di durata del lavoro e del riposo per i lavoratori interessati. Ricorrere ai valori medi (durata massima del lavoro annuale di 45 ore settimanali nella media annua, riposo giornaliero di 11 ore in media su quattro settimane) per tenere in considerazione la tutela della salute contraddice le scoperte della medicina del lavoro secondo cui proprio il riposo quotidiano è importante per la salute. A questa critica si allineano I Verdi, il PS, AA, USS, SYNDICOM, UNIA aggiungendo che verrebbero meno anche altre disposizioni accessorie legate alla durata massima del lavoro, tutte volte a tutelare il lavoratore dai rischi psicosociali e, in particolare, dal burnout. Tra queste si annoverano la durata massima del lavoro straordinario giornaliero (art. 12 cpv. 2 LL), il divieto di prestare lavoro straordinario dopo una riduzione del periodo di riposo giornaliero (art. 19 OLL 1), il sostanziale divieto di svolgere lavoro straordinario di domenica e di notte (art. 12 e 26 OLL 1 in combinato disposto con l’art. 25 OLL 1) nonché, in particolare, l’obbligo di prevedere in linea di principio una tempestiva compensazione del lavoro straordinario svolto entro 14 settimane (art. 25 OLL 1).

Rischi per la salute

I contrari ritengono che le revisioni proposte avrebbero inevitabili conseguenze negative per la tutela della salute dei lavoratori, contraddicendo quindi l’obiettivo della legge. In realtà, gli studi della SECO hanno dimostrato che i lavoratori la cui durata del lavoro non è registrata lavorano più spesso oltre la durata convenuta. Numerosi partecipanti alla consultazione34 ricordano che, in base a evidenze cliniche, i prolungati orari di lavoro aumentano il rischio di patologie a carico dell’apparato cardiocircolatorio, tumori, artrite, diabete e malattie psichiche. Altrettanto dannose per la salute si rivelano durate troppo brevi delle pause o del riposo35.

SSML e Syna sottolineano inoltre che il fenomeno dell’autolesionismo interessato si acuisce con modelli di lavoro flessibile e il «Managing by Objectives»36: i lavoratori adottano con crescente consapevolezza un comportamento nocivo alla salute per raggiungere gli obiettivi predefiniti. I progetti di revisione posti in consultazione aggravano il rischio di nuocere alla salute.

32 ad es.. AIPL e AUSL, FR, GE, GR, SG, SO, TG, TI, UR, VD, VS, ZH, PS, ASIB, SYNA.

33 I Verdi, PS, AA, ASIB, USS, SYNA, SYNDICOM e TF, TS, UNIA, VPE.

34 AA, LM, ASI, USS, SVBG, SYNDICOM, ASIB, UNIA, VSAO, VUA.

35 Kivimäki et al., Long working hours and risk of coronary heart disease and stroke: a systematic review and meta-analysis of published and unpublished data for 603,838 individuals, in: The Lancet, 2015.

36 Gestione per obiettivi