Rapporto sui risultati

Consultazione 2018/59: 16.414 s Iv.pa. Graber Konrad. Flessibilizzare parzialmente la legge sul lavoro preservando i modelli di orario di lavoro dimostratisi validi; 16.423 s Iv.pa. Keller-Sutter. Deroga alla registrazione della durata del lavoro per dirigenti e specialisti · 35 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 29Fedlex · Rapporto sui risultati

Il Cantone VD teme che questa disposizione ostacoli l’organizzazione del lavoro nelle imprese. Aggiunge che per i lavoratori risulterebbero regolamentazioni diverse per quanto riguarda il lavoro domenicale e il lavoro notturno.

6.10 Come valuta la disposizione relativa alla possibilità concessa al datore di lavoro di non raccogliere le indicazioni relative alla durata del lavoro e del riposo né di metterle a disposizione delle autorità (art. 46 cpv. 2, frase introduttiva)?

Questa disposizione è approvata da 22 partecipanti alla consultazione98.

Per 5 partecipanti99 l’Iv.Pa. Keller-Sutter non è prioritaria, ma comprendono il disagio legato al fatto che un aspetto puramente amministrativo (registrazione della durata del lavoro) renda di fatto necessario un contratto collettivo di lavoro.

ASPS e H+ auspicano che la rinuncia alla registrazione obbligatoria della durata del lavoro trovi la più ampia diffusione possibile. Secondo l’ASPS, per tutti i collaboratori con un ampio margine di manovra nello stabilire i propri orari di lavoro deve bastare un accordo scritto tra lavoratori e datori di lavoro per rinunciare completamente alla registrazione della durata del lavoro.

SI ravvisa l’importanza di precisare nel messaggio che, con la proposta modifica dell’articolo 46 LL, gli organi di esecuzione e di vigilanza non hanno più la facoltà di eseguire chiarimenti ai fini di un’esecuzione preventiva della legge.

La SSSL consiglia a tutti i lavoratori di documentare la durata del lavoro, altrimenti corrono il rischio di non essere più consapevoli delle ore di lavoro prestate.

Soprattutto i Cantoni100 sono del parere che anche questa disposizione ostacoli fortemente l’esecuzione, segnatamente perché non potrebbero essere verificati i criteri dell’abolizione dell’obbligo di registrazione della durata del lavoro. Il Cantone GE aggiunge che verrebbe meno anche il controllo da parte del datore di lavoro, sebbene questi sia il primo a dover garantire l’osservanza della legge sul lavoro.

Il Cantone LU ritiene inoltre problematico differenziare i lavoratori in rapporto alla tutela della salute, poiché tutti i lavoratori sono esposti agli stessi rischi per la salute e dovrebbero sottostare agli stessi principi giuridici.

Il Cantone SG dubita che le menzionate categorie di lavoratori siano effettivamente in grado di stabilire autonomamente i propri orari di lavoro. Infine, si constata generalmente che la sfera professionale e le altre sfere della vita sono sempre più intrecciate e il lavoro si sovrappone spesso agli altri ambiti. Il moderno mondo del lavoro, soprattutto nel settore dei servizi o a livello di direzione, esige implicitamente una disponibilità illimitata da parte dei lavoratori. Si ritiene che questa pressione sia particolarmente pesante proprio per quelle categorie di lavoratori che l’iniziativa intende escludere dalla registrazione della durata del lavoro.

L’ASIB precisa che la registrazione della durata del lavoro non costituisce una misura correttiva, bensì una necessità proprio perché il lavoro è irregolare e flessibile, sia nello spazio che nel tempo. Teme inoltre che il lavoro a tempo parziale sia quasi impossibile senza la registrazione della durata del lavoro.

Il Consiglio di Stato del Cantone TI potrebbe dichiararsi favorevole all’iniziativa parlamentare Keller-Sutter, a condizione che sia mantenuto l’attuale limite del reddito minimo sancito

98 PLR, APIAH, CCIG, COOP, ONC, FER, HBS, IPH, FPMI, ROCHE, USI, USAM, SI, ST, SUISSETEC, SWS, SYNGENTA, VBPCD, FFSC, in linea di principio SZ.

99 ADS, EXS, ICT, PWC, SWICO.

100 AIPL e AUSL, BS, FR, GE, GL, GR, LU, NE, SG, SO, SH, TG, UR, VD, VS, ZH, anche il PS.