Rapporto sui risultati
Consultazione 2018/59: 16.414 s Iv.pa. Graber Konrad. Flessibilizzare parzialmente la legge sul lavoro preservando i modelli di orario di lavoro dimostratisi validi; 16.423 s Iv.pa. Keller-Sutter. Deroga alla registrazione della durata del lavoro per dirigenti e specialisti · 35 pagine
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AA, I Verdi, LM, ASI, USS, PS, SVBG, SYNDICOM, UNIA, VSAO, VUA condividono il parere che il rischio di autosfruttamento aumenterebbe.
Le organizzazioni operanti nel settore sanitario (ad es. LM, ASI, SVBG, SHV, VPOD, VSAO) sottolineano che le durate eccessive del lavoro comportano uno stato di sovraffaticamento e potrebbero quindi provocare un incremento di errori terapeutici, mettendo così a repentaglio la sicurezza dei pazienti e la qualità delle cure. Inoltre evidenziano che la maggioranza dei lavoratori nel settore sanitario è costituita da donne e proprio per le madri lavoratrici è essenziale avere orari di lavoro sicuri, in mancanza dei quali riuscirebbero molto difficilmente ad affrontare il doppio carico, già pesante di per sé, di lavoro e famiglia. Tra l’altro, l’ammorbidimento della legge sul lavoro rischia di colpire in particolare i lavoratori con un contratto a tempo parziale, anche qui rappresentati in prevalenza da donne, poiché il tasso di occupazione ridotto aumenta il margine di manovra in termini di ore di lavoro e carico supplementari.
Un simile deterioramento del benessere personale dei lavoratori comporta un numero maggiore di abbandoni della vita professionale, il che aggrava la carenza di personale altamente qualificato e con una formazione dal costo elevato, quando sono contestualmente rivendicate misure volte a contrastare la penuria di specialisti.
AA, LM, ASI, USS, SVBG, SYNDICOM, UNIA, VSAO, VUA: l’aumento costante dello stress e di assenze dovute a malattia è un fenomeno già presente37 e i conseguenti costi per la società sono enormi38. A ciò si aggiungono sempre più riduzioni del tasso di occupazione e un’uscita anticipata dalla vita attiva, segnali chiaramente in contrasto con le esigenze dei lavoratori asserite dalla CET-S. PSS richiama l’attenzione sul fatto che nel 2018 il potenziale economico per le aziende svizzere derivante dalla riduzione delle perdite di produttività per motivi di salute, se ognuno beneficiasse almeno di un rapporto equilibrato tra risorse e carichi di lavoro, è stimato complessivamente a circa 6,5 miliardi di franchi, quindi il valore più alto dal 2014, quando sono cominciate le misurazioni.
Per LM e SVBG le modifiche proposte sono illogiche e controproducenti proprio quando la Confederazione, con la sua strategia «Salute2020», dichiara guerra alle malattie non trasmissibili, croniche e psichiche.
Già un nuovo cambiamento
I sindacati39 in particolare giudicano impropria la scelta di procedere a una nuova modifica a breve distanza dall’entrata in vigore della soluzione concordata tra i partner sociali poiché la ritengono in contraddizione con i principi legislativi. Inoltre, indebolisce il partenariato sociale, soprattutto considerando i numerosi CCL già conclusi conformemente all’art. 73a OLL 1 e provoca incertezza del diritto.
Infine, il compromesso raggiunto all’epoca da parte di Syna, Travail.Suisse e altre associazioni di lavoratori ha potuto essere appoggiato solo poiché implicava la rinuncia a ulteriori rivendicazioni in merito alla registrazione della durata del lavoro40.
L’ASIB richiama l’attenzione sul fatto che l’obbligo di negoziare un contratto collettivo fa parte della cultura svizzera. Il partenariato sociale è riconosciuto come elemento fondante della pace sociale. Con i suoi contratti collettivi di lavoro è inoltre un complemento necessario a una legislazione sul lavoro poco regolamentata nel confronto internazionale. All’indebolimento del partenariato sociale dovrebbe contrapporsi un rafforzamento delle leggi volte a tutelare i lavoratori nel loro insieme.
37 NZZ, Stress bei der Arbeit: Ein Drittel mehr psychische Erkrankungen. Zurigo, 23 aprile 2018.
38 Ramaciotti D. e Perriard J. (gruppo di psicologia applicata dell’Università di Neuchâtel ed Ergorama SA, Ginevra) su incarico della SECO, «I costi dello stress in Svizzera» (trad., «Die Kosten des Stresses in der Schweiz», disponibile in tedesco e in francese). Berna, 2003.
39 Ad es. SYNA, AA, SEV, USS, SYNDICOM, UNIA, ASIB, TF, TS, VPE, anche PS.
40 In proposito la risposta esplicita di Syna alla consultazione concernente l’art. 73a/b OLL 1 dell’8 giugno 2015, pag. 2.