Rapporto esplicativo

Consultazione 2019/26: Riforma del traffico regionale viaggiatori (modifica della legge sul trasporto di viaggiatori · 30 pagine

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complete riconversioni tra ferrovia e autobus il contributo forfettario per gli autobus destinato ai Cantoni viene adeguato di conseguenza.

Oggi la Confederazione partecipa in media per il 50 per cento ai costi delle linee del TRV. La quota della Confederazione, però, varia notevolmente tra i vari Cantoni. Il calcolo avviene infatti secondo quanto previsto dall’articolo 29b capoverso 1 dell’ordinanza sulle indennità per il traffico regionale viaggiatori (OITRV; RS 745.16) in base alla densità demografica del Cantone, applicando la formula riportata nell’allegato 1 OITRV. Questo perché nei Cantoni scarsamente popolati il collegamento con il trasporto pubblico è molto più dispendioso che nei Cantoni densamente popolati. La quota federale più alta è quella del Cantone dei Grigioni, all’80 per cento, quella più bassa va al Cantone di Basilea Città con il 27 per cento. Il metodo di calcolo spiega anche le differenze nel contributo forfettario versato a Cantoni dall’estensione territoriale analoga.

A titolo di esempio, sulla base delle indennità versate dalla Confederazione nel 2017 per le linee di autobus e battelli sono stati calcolati gli importi dei possibili contributi forfettari. I valori indicati di seguito sono indicativi e al momento dell’introduzione dovranno essere calcolati in base alle cifre più recenti. I contributi forfettari saranno ridefiniti a cadenza annuale in base all’indice stabilito.

In totale nel 2017 il TRV contava 1075 linee di autobus e cinque linee di battelli. Di queste, il 15 per cento delle autolinee e una linea di battelli sono intercantonali.

Contributo forfettario Cantone (mln. CHF)

AG 23,64

AI 1,28

AR 2,73

BE 33,59

BL 5,96

BS 0,58

FR 17,66

GE 4,73

GL 2,08

GR 34,16

JU 13,04

LU 11,92

NE 7,25

NW 2,56

OW 2,06

SG 20,50

SH 3,14

SO 9,96

SZ 6,82

TG 7,87

TI 26,86

UR 5,17

VD 27,31

VS 25,27

ZG 3,54

ZH 18,60

Totale 318,26

Figura 6 Tabella dei contributi forfettari annui versati dalla Confederazione ai Cantoni per l’anno base 2017 (Fonte: UFT 2018)

Per l’offerta di autolinee, con la variante «separazione parziale» la Confederazione non prescrive né i criteri di finanziamento né i valori da raggiungere in merito ai requisiti di qualità e di finanziamento. La Confederazione mantiene tuttavia il proprio ruolo di vigilanza sull’intero settore del trasporto pubblico. Ciò riguarda, oltre alle competenze in materia di diritto delle concessioni, anche i requisiti minimi in materia di presentazione dei conti delle imprese di trasporto e benchmarking. I Cantoni ottengono maggiori possibilità per definire le norme procedurali e quindi anche competenze decisionali non soltanto in riferimento al traffico locale ma anche per il trasporto regionale in autobus. I Cantoni devono applicare una procedura comune e uniforme per le linee intercantonali. Le imprese di trasporto che operano in più di un Cantone si vedono infatti in alcuni casi confrontati con più procedure differenti.

In mancanza di una disciplina cantonale, si applicano a titolo sussidiario le norme federali sulla procedura di ordinazione e sulle convenzioni sugli obiettivi, anche per le offerte di trasporto che vengono ordinate esclusivamente dai Cantoni.

Oltre a quelli descritti, la variante «separazione parziale» contiene anche gli elementi chiave della variante «ottimizzazione», che viene descritta qui di seguito.