Rapporto esplicativo
Consultazione 2019/26: Riforma del traffico regionale viaggiatori (modifica della legge sul trasporto di viaggiatori · 30 pagine
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Figura 3 Evoluzione delle indennità TRV negli ultimi dieci anni (Confederazione e Cantoni) (Fonte: UFT 2018)
Coordinare la pianificazione dell’offerta e il finanziamento rappresenta una sfida
In particolare negli anni dal 2010 al 2016, il finanziamento è emerso come una grande sfida per il futuro del traffico region ale viaggiatori. Già a partire dal 2010, infatti, il finanziamento del TRV a cura della Confederazione e in parte anche dei Cantoni si è rivelato sempre più complicato a causa di programmi di risparmio e di un’evoluzione del credito non in sintonia con le misure di potenziamento delle infrastrutture. Per coprire la lacuna di finanziamento – il delta tra le offerte presentate dalle imprese di trasporto e i potenziamenti dell’offerta deliberati dai Cantoni da un lato e il budget disponibile dall’altro – è stato necessario in taluni casi concedere crediti aggiuntivi, come è avvenuto ad esempio nel 2013 per la Confederazione. Occasionalmente è stato necessario ridurr e l’offerta o posticipare i progetti di potenziamento. L’introduzione di un credito d’impegno della Confederazione per gli anni 2018– 2021 ha risolto in gran parte la problematica sul fronte della Confederazione. Attualmente i costi non coperti delle offerte oggetto di ordinazione possono essere finanziati con i fondi disponibili.
Si è visto anche che le norme che disciplinano il coordinamento a breve, medio e lungo termine delle possibilità di finanziamento, dei potenziamenti delle infrastrutture e delle offerte di trasporti pubblici auspicate non sono ottimali. Per esempio, le decisioni relative alle infrastrutture vanno prese alcuni anni prima dell’introduzione dell’offerta di trasporti pubblici. Non di rado non è possibile sapere, al momento della decisione di potenziare un’infrastruttura, se sarà possibile finanziare il relativo progetto e l’acq uisizione del materiale rotabile. Concretamente, in passato è successo che i fondi della Confederazione e dei Cantoni non fossero sufficienti per finanziare gli ampliamenti dell’offerta da essi stessi previsti. Inoltre sono mancati obblighi a medio termine per le imprese di trasporto, poiché attualmente la Confederazione e i Cantoni, quali committenti, stipulano spesso convenzioni vincolanti sull’offerta con scarso anticipo e soltanto per due anni.
La numerosità delle interfacce nonché procedure complicate e onerose complicano la gestione da parte dei committenti
Il rapporto di un gruppo di esperti4 istituito nel 2015 dall’UFT nell’ottica di una riforma del TRV indica che in alcuni casi la visione globale sul traffico a lunga distanza, regionale e locale è ostacolata dalla complicatezza delle interfacce. La procedura di ordinazione attuale si è rivelata generalmente valida, ma è onerosa, in alcuni casi complicata e gravata da numerosi passaggi. Le imprese di trasporto lamentano che con il tempo il carico amministrativo è andato sempre più crescendo. Parallelamente i committenti lamentano che in alcuni casi le possibilità di gestione sono insufficienti o che mancano informazioni sulla qualità e la redditività delle prestazioni fornite dalle imprese di trasporto.
Gli incentivi ad aumentare l’efficienza sono insufficienti
La valutazione della procedura di ordinazione dell’UFT5 del 2014 ha evidenziato la scarsità di incentivi per le imprese di trasporto a migliorare l’efficienza. Come indicatore dell’efficienza in questo settore si può utilizzare l’indennità versata per persone-chilometro (pkm), che dal 2007 al 2010 è scesa da 22,3 a 20,6 centesimi/pkm. Quindi l’efficienza è migliorata, in media, del 2,6 per cento all’anno. Dal 2010 in poi l’indennità per pkm è rimasta per lo più ferma, e di conseguenza anche gli incrementi dell’efficienza nel settore. Occorre tenere presente che in questo periodo è stata rinnovata una grande quantità di materiale rotabile per far fr onte alle esigenze attuali. L’aumento della domanda e delle tariffe ha reso possibile negli ultimi anni una lieve diminuzione dell’importo medio dell’indennità per pkm.
4 Rapporto del gruppo di esperti (disponibile solo in tedesco): https://www.newsd.admin.ch/newsd/message/attachments/44520.pdf
5 Ecoplan (2014): Valutazione della procedura di ordinazione nel traffico regionale viaggiatori (disponibile solo in tedesco): http://www.news.admin.ch/NSBSubscriber/message/attachments/34149.pdf