Rapporto esplicativo
Consultazione 2019/26: Riforma del traffico regionale viaggiatori (modifica della legge sul trasporto di viaggiatori · 30 pagine
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Nell’ambito del mandato, la Confederazione e i Cantoni si sono impegnati a preservare gli elementi consolidati del sistema: i l TRV deve restare un compito comune. Anche in caso di ripartizione dei compiti, con una più chiara assegnazione degli stessi, la Confederazione e i Cantoni devono continuare a finanziare il TRV congiuntamente.
1.1.3 Obiettivi del progetto
Obiettivi della riforma: organizzare il traffico regionale in modo finanziabile ed efficiente senza intaccare la qualità
Con una riforma del traffico regionale viaggiatori la Confederazione, i Cantoni e le imprese di trasporto vogliono assicurare che i clienti continuino a beneficiare di un’offerta di traffico regionale di alta qualità, che sia finanziariamente sostenibile per Confederazione, Cantoni e viaggiatori. Le imprese devono ricevere più incentivi a fornire le prestazioni in modo efficiente e vanno au mentate l’affidabilità e la pianificabilità dei finanziamenti. La collaborazione, le procedure, i processi e le competenze di Confederazione, Cantoni e imprese di trasporto devono essere organizzati e ripartiti con la massima semplicità e in modo adeguato. Ruoli, competenze e quindi responsabilità vanno attribuiti in modo univoco. In questo modo si vuole giungere a una semplificazione della procedura di ordinazione. I committenti rafforzano la loro visione globale sul traffico locale, regionale e a lunga distanza considerando anche lo sviluppo dell’infrastruttura.
Obiettivi della riforma del TRV (quadro sinottico)
Obiettivo Descrizione / possibili misure
Il finanziamento è affidabile, calcolabile e stabilizzato. L’evoluzione nel tempo dei contributi federali è prevedibile per
i Cantoni e le imprese di trasporto; il finanziamento dell’offerta futura viene accertato per tempo. Esistono strumenti di finanziamento a più lungo termine (4 anni) per la Confederazione (credito d’impegno) e, laddove possibile, anche per i Cantoni, e convenzioni a più lungo termine con le imprese di trasporto. Le regioni urbane e quelle rurali vengono trattate dalla Confederazione alle stesse condizioni.
La pianificabilità e la prevedibilità dell’offerta sono accresciu- Le imprese di trasporto e i committenti concordano la pianifite. cazione dello sviluppo dell’offerta con un anticipo superiore a
uno o due periodi d’orario e le stabiliscono in modo più vincolante. A causa del più lungo orizzonte temporale della pianificazione, Confederazione e Cantoni effettuano meno modifiche a breve termine della pianificazione dell’offerta.
La visione globale per Confederazione, Cantoni e imprese di La Confederazione assicura collegamenti di base adeguati in trasporto per quanto concerne l’infrastruttura e il traffico loca- tutta la Svizzera. Le interfacce sono ridotte al minimo.
le, regionale e a lunga distanza è rafforzata.
Compiti, competenze e responsabilità sono ripartiti in modo Le competenze sono attribuite in modo univoco, formulate con opportuno tra Confederazione e Cantoni in quanto committenti chiarezza e assegnate al più basso livello organizzativo possibiin comune e tra committenti e imprese di trasporto. le. Le interfacce sono ridotte.
Le imprese di trasporto ricevono incentivi per favorire Le imprese conoscono la propria posizione rispetto alle altre l’imprenditorialità e l’efficienza. imprese di trasporto e vengono premiate quando svolgono un
buon lavoro. Possibili strumenti sono convenzioni sugli obiettivi, sistemi di bonus-malus o altre forme di incentivi, e benchmarking. Le possibilità di guadagno delle imprese di trasporto sono chiare. I committenti hanno la possibilità di comminare sanzioni.
La procedura di ordinazione è semplificata e armonizzata. La Confederazione definisce standard/direttive/soluzioni uni-
formi o nazionali laddove necessario. Le procedure sono snellite e ridotte all’essenziale. Il coordinamento tra i Cantoni e tra la Confederazione e i Cantoni risulta migliorato.
Risultati già raggiunti: credito d’impegno TRV 2018–2021, ulteriore sviluppo degli strumenti
Dalla valutazione della procedura di ordinazione e l’inizio dei lavori 2013/2014 sono stati realizzati diversi miglioramenti, e su proposta del Consiglio federale il Parlamento ha approvato nel 2017 un credito d’impegno quadriennale per il TRV 2018–2021. Anche in futuro il finanziamento erogato dalla Confederazione sarà gestito per mezzo di crediti d’impegno quadriennali (art. 30a LTV). Il vantaggio rispetto al precedente sistema del budget annuale è che gli impegni pluriennali sono garantiti e che si dispone di un orizzonte temporale più lungo. Ciò rende più affidabile il finanziamento federale e migliora la pianificabilità. Anche diversi Cantoni hanno affrontato il tema «maggiore affidabilità del finanziamento». Gli strumenti utilizzati sono diversi e comprendono ad esempio decisioni sull’offerta, mandati di prestazioni generali e crediti quadro pluriennali.
Negli ultimi anni sono stati sviluppati vari strumenti di gestione, ad esempio sistemi di rilevamento della qualità (SRQ TRV Confederazione) o un benchmarking intercantonale utilizzato dai Cantoni di Argovia, Basilea Campagna, Berna, Lucerna, Soletta, San Gallo e Turgovia. Quest’ultimo strumento è stato utilizzato soltanto in modo circoscritto e non si è affermato su tutto il territorio