Rapporto esplicativo
Consultazione 2019/53: Legge federale sulle prestazioni transitorie per i disoccupati anziani · 33 pagine
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poco inferiore al 50 per cento. In tutte le fasce d’età, tuttavia, il tasso di attività nel quarto e quinto anno era chiaramente inferiore a quello delle persone della stessa età che non avevano esaurito il diritto.
Secondo uno studio della Scuola universitaria professionale di Berna commissionato dalla SECO12, nel periodo 2005–2013 (periodo di osservazione dello studio) la quota delle persone sopra i 55 anni che hanno esaurito il diritto all’indennità di disoccupazione e sono riuscite a reinserirsi durevolmente nel mondo del lavoro13 è stata di circa il 13,9 per cento, a fronte di una media del 21,5 per cento dei casi per tutte le fasce d’età. Il 31,3 per cento delle persone sopra i 55 anni non ha più esercitato alcuna attività lucrativa dopo l’esaurimento del diritto, mentre la quota corrispondente per tutte le fasce d’età era più o meno della metà (15,4 %). Queste cifre confermano che per i lavoratori più anziani il reinserimento nel mercato del lavoro dopo l’esaurimento del diritto è nettamente più difficile che per quelli più giovani. Tuttavia, lo studio non fornisce informazioni sulla situazione di queste persone prima della disoccupazione (in particolare su quanto erano integrate nel mercato del lavoro).
1.1.5 Quota di aiuto sociale e prestazioni di aiuto sociale
1.1.5.1 Quota di aiuto sociale dei 60-64enni che hanno esaurito il diritto all’indennità di disoccupazione
La fascia d’età dei 60-64enni non è la più rappresentata nelle statistiche sull’aiuto sociale. La sua quota di aiuto sociale14, pari al 2,5 per cento (2017) è infatti inferiore a quella delle fasce d’età più giovani e alla media della popolazione complessiva (3,3 %).
Questo gruppo ha però registrato la progressione più marcata negli ultimi anni: il numero dei 60-64enni beneficiari di prestazioni dell’aiuto sociale è infatti passato da 8065 a 11 832 persone tra il 2011 e il 2017 (+47 %) e la corrispondente quota di aiuto sociale dall’1,8 al 2,5 per cento (+ 0,7 punti percentuali); tra i 55-59enni l’aumento è stato di 0,6 punti percentuali e tra i 40-54enni di 0,5 punti percentuali. L’aumento della quota dei beneficiari di prestazioni dell’aiuto sociale più anziani negli ultimi anni si spiega tra l’altro con il fatto che le persone più giovani hanno avuto maggiori difficoltà a uscire dal sistema dell’aiuto sociale e sono quindi passate nelle fasce d’età superiori. Ne consegue che nella fascia dei 50-64enni tra il 2011 e il 2017 il numero dei beneficiari di prestazioni dell’aiuto sociale è aumentato complessivamente del 40 per cento, mentre nello stesso periodo il numero dei nuovi beneficiari è rimasto costante15.
Figura 2 – Ricorso all’aiuto sociale successivo all’esaurimento del diritto all’indennità di disoccupazione, nel 2014, per fascia d’età
Aiuto sociale AD AI
30% 20% 30%
25% 25%
15%
20% 20%
15% 10% 15%
10% 10%
5%
5% 5%
0% 0% 0%
1° anno 2° anno 3° anno 1° anno 2° anno 3° anno 1° anno 2° anno 3° anno
25‐39 anni 40‐54 anni 25‐39 anni 40‐54 anni 25‐39 anni 40‐54 anni
55‐59 anni 60+ anni 55‐59 anni 60+ anni 55‐59 anni 60+ anni
La Figura 2 mostra le quote delle persone che nei tre anni successivi all’esaurimento del diritto all’indennità di disoccupazione hanno ricevuto prestazioni, rispettivamente, dell’aiuto sociale, dell’AD (in seguito alla riapertura di un termine quadro) o dell’assicurazione invalidità (AI). Nel primo anno, il 13 per cento degli ultrasessantenni che avevano esaurito il diritto, ossia i potenziali beneficiari della prestazione transitoria, ha dovuto ricorrere all’aiuto sociale. Nel terzo anno, la percentuale era ormai scesa al 5 per cento. Uno dei motivi della quota di aiuto sociale più bassa e della sua diminuzione più rapida rispetto alle altre fasce d’età è il progressivo pensionamento (in parte anticipato) di queste persone. Per i beneficiari dell’aiuto sociale questo può comportare il passaggio alla riscossione di prestazioni complementari. Il 6 per cento di coloro che avevano esaurito il diritto all’indennità di disoccupazione
12 Fluder et al., Berufliche Integration von arbeitslosen Personen. Schlussbericht zuhanden des SECO, Berna 2017.
13 Fluder et al. considerano come reinserite durevolmente nel mercato del lavoro le persone che nell’80 per cento dei 30 mesi di osservazione hanno esercitato un’attività lucrativa e conseguito un reddito mensile di oltre 2500 franchi.
14 La quota di aiuto sociale è la percentuale della popolazione complessiva che ha beneficiato di prestazioni finanziarie dell’aiuto sociale in un determinato anno.
15 UST, Sozialhilfebeziehende in der Schweiz 2017, 2018 (in tedesco).