Rapporto esplicativo
Consultazione 2019/53: Legge federale sulle prestazioni transitorie per i disoccupati anziani · 33 pagine
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La rendita subisce infatti una riduzione in caso di riscossione anticipata, perché sia l’AVS che la previdenza professionale devono compensare l’allungamento del periodo di riscossione mediante una riduzione attuariale. Nel calcolo delle PC il computo delle rendite ridotte come reddito si traduce in importi più elevati delle PC. Grazie alla prestazione transitoria e alla rinuncia alla riscossione anticipata, si eliminerà questo effetto. Sebbene i risparmi così generati sul fronte delle PC si faranno sentire appieno solo dopo una ventina di anni dall’introduzione della prestazione transitoria, già nel 2035 i costi per le PC registreranno un ulteriore calo di quasi 20 milioni di franchi.
La Confederazione incaricherà l’AD, ovvero il servizio di collocamento pubblico, di svolgere dal 2020 al 2022, quale misura di accompagnamento alla prestazione transitoria, un programma d’incentivazione e un progetto pilota volti a rafforzare il reinserimento professionale dei disoccupati anziani che hanno esaurito il diritto all’indennità, facendo quindi diminuire la necessità di ricorrere alla prestazione transitoria. A tal fine, per un periodo di tre anni la Confederazione aumenterà il suo contributo all’AD di 69,5 milioni di franchi all’anno, per un totale di 208,5 milioni.
4.2.2 Ripercussioni sull’effettivo del personale
L’introduzione della prestazione transitoria non richiede alcun aumento del personale né per l’Ufficio federale delle assicurazioni sociali né per la Cassa svizzera di compensazione. Le prestazioni transitorie che dovranno essere versate in un Paese dell’UE o dell’AELS saranno determinate dalla cassa di compensazione cantonale del Cantone in cui gli aventi diritto hanno avuto l’ultimo domicilio in Svizzera, mentre la Cassa svizzera di compensazione sarà incaricata del versamento delle prestazioni all’estero.
4.3 Ripercussioni per i Cantoni e i Comuni, per le città e gli agglomerati
4.3.1 Ripercussioni finanziarie
Una parte delle persone che beneficeranno di una prestazione transitoria ricorre oggi all’aiuto sociale. La nuova prestazione produrrà dunque uno sgravio per i Cantoni e i Comuni, poiché grazie ad essa la maggior parte di queste persone non avrà più bisogno
dell’aiuto sociale. Non tutti gli ultrasessantenni che esauriscono il diritto all’indennità di disoccupazione adempiranno però tutte le condizioni per il diritto alla prestazione transitoria, ragion per cui anche dopo l’introduzione della nuova prestazione vi saranno ancora lavoratori anziani esclusi dall’AD che dovranno ricorrere all’aiuto sociale. Si tratterà probabilmente soprattutto di persone che non raggiungono il reddito minimo e/o la durata minima di assicurazione necessari per avere diritto alla prestazione transitoria.
Inoltre si può presumere che donne e uomini non percepiranno più l’aiuto sociale rispettivamente a partire dai 62 anni e dai 63 anni, poiché riscuoteranno la rendita AVS anticipata e le PC.
Secondo i dati relativi all’aiuto sociale e all’AD (ASAD), circa il 25 per cento delle persone che hanno esaurito il diritto all’indennità di disoccupazione ha fatto ricorso all’aiuto sociale42. Se si sottraggono le persone che presumibilmente non avranno diritto alla prestazione transitoria, si può stimare approssimativamente che un buon quarto di coloro che beneficerebbero di una prestazione transitoria e che non hanno ancora raggiunto l’età minima per riscuotere anticipatamente la rendita AVS dovrebbe ricorrere all’aiuto sociale in mancanza della nuova prestazione. Gli autori di un rapporto all’attenzione della Conferenza svizzera delle istituzioni dell’azione sociale (COSAS)43 stimano il costo medio per ogni caso dell’aiuto sociale a 3009 franchi al mese. Nella fase di implementazione (vale a dire a partire dal 2026) per l’aiuto sociale risulterebbe un risparmio di quasi 20 milioni di franchi all’anno.
I Cantoni verranno sgravati anche sul fronte delle PC: i disoccupati che esauriscono il diritto all’indennità e che oggi riscuotono la rendita AVS anticipata e PC potranno usufruire della prestazione transitoria. Di conseguenza non solo si eviterebbe il versamento delle PC per la durata della riscossione anticipata della rendita AVS, ma, se in un secondo tempo queste persone dovessero ricorrere alle PC, per il calcolo delle prestazioni sarebbero computate quale reddito le rendite dell’AVS e della previdenza professionale non ridotte, il che genererebbe un risparmio duraturo. Dei risparmi stimati, tre ottavi andrebbero a vantaggio dei Cantoni.
4.3.2 Aspetti organizzativi
Il sistema delle prestazioni transitorie ricalca fortemente quello delle PC e per questa ragione la sua esecuzione dovrà essere affidata agli uffici PC. Considerati i risparmi che i Cantoni potranno realizzare grazie alla prestazione transitoria, è presumibile che gli stessi assumeranno l’onere amministrativo supplementare ad essa connesso.
42 Dati ASAD, analisi Ufficio federale delle assicurazioni sociali.
43 O. Bieri, A. Ramsden, Ergänzungsleistungen für ältere Arbeitnehmende (ELA), rapporto all’attenzione della Conferenza svizzera delle istituzioni dell'azione sociale (COSAS), 2018.