Rapporto esplicativo
Consultazione 2019/53: Legge federale sulle prestazioni transitorie per i disoccupati anziani · 33 pagine
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Un programma d’incentivazione prevede l’adozione di misure aggiuntive di integrazione nel mercato del lavoro per le persone in cerca d’impiego difficilmente collocabili. Nel periodo 2020–2022 verranno stanziati fondi supplementari agli organi esecutivi cantonali, che permetteranno a questi ultimi, nei limiti del loro margine di manovra esecutivo, di adottare misure supplementari ad hoc (p. es. coaching, consulenza, mentoring ecc.).
Attualmente, alla conclusione del termine quadro per la riscossione dell’indennità di disoccupazione, le persone che esauriscono il diritto a questa prestazione non possono più fruire dei provvedimenti inerenti al mercato del lavoro (PML) per un periodo di due anni. Nel quadro di un progetto pilota, questo termine d’attesa sarà soppresso per gli ultracinquantenni, in modo da permettere loro di continuare a partecipare ai provvedimenti di formazione e di occupazione dell’AD anche una volta esaurito il diritto all’indennità di disoccupazione. Occorre garantire che il reinserimento dei disoccupati anziani che hanno esaurito il diritto all’indennità di disoccupazione abbia la priorità rispetto al versamento della prestazione transitoria e permetta quindi di evitarlo. Se il progetto pilota, accompagnato da una valutazione, darà risultati positivi, questa misura sarà introdotta definitivamente nella legge del 25 giugno 19824 sull’assicurazione contro la disoccupazione (LADI).
I lavoratori licenziati poco prima dell’età di pensionamento fanno più fatica a ritrovare un impiego rispetto ai lavoratori meno anziani e quando vi riescono devono spesso accettare consistenti perdite di guadagno. Per questa ragione, i lavoratori ultrasessantenni che esauriranno il diritto all’indennità di disoccupazione dopo il compimento del 60° anno d’età dovranno poter beneficiare di una misura di protezione sociale che colmi la lacuna attualmente esistente fino al raggiungimento dell’età di pensionamento AVS, senza ridurre gli incentivi al reinserimento nel mercato del lavoro. La nuova prestazione transitoria dovrebbe permettere di raggiungere questo obiettivo.
Se per le sei misure precedenti, che mirano allo sfruttamento del potenziale di forza lavoro residente, bastano le attuali basi giuridiche, per la prestazione transitoria occorrerà crearne una apposita.
1.1.4 Situazione dei lavoratori anziani sul mercato occupazionale
1.1.4.1 Partecipazione al mercato del lavoro
I dati della Rilevazione sulle forze di lavoro in Svizzera (RIFOS) e gli scenari demografici permettono di osservare ed estrapolare l’evoluzione dell’offerta di lavoro secondo le varie fasce d’età. Si constata che a causa dell’invecchiamento demografico la popolazione attiva sopra i 55 anni è in costante aumento in Svizzera, soprattutto dall’inizio degli anni 2010. La Tabella 1 e la Tabella 2, elaborate sulla base dei dati disponibili fino al 2018 e dell’evoluzione degli scenari demografici, illustrano le evoluzioni della popolazione attiva attese fino al 2035 per le varie fasce d’età delle donne e degli uomini. L’offerta di lavoratori anziani crescerà dunque fortemente fino al 2025, per poi rallentare leggermente in seguito (fino al 2035). La quota dei lavoratori sopra i 55 anni sull’insieme della popolazione attiva dovrebbe raggiungere l’apice attorno al 2025, sia tra gli uomini che tra le donne. Questa fascia d’età sarà pertanto progressivamente sempre più presente sul mercato del lavoro. Ipotizzando tassi di disoccupazione costanti per le varie fasce d’età, fino al 2025–2030 si potrebbe assistere già soltanto per motivi demografici a un aumento in termini assoluti del numero di persone di questa fascia d’età in situazione di disoccupazione temporanea o permanente.
Tabella 1 – Donne attive per fasce d’età, andamento rilevato e atteso (2025, 2035)
In migliaia di persone e in %
Anno Proiezione Variazione Quota
∆ 2010-2018, ∆ 2010-2035,
2010 2015 2018 2025 2035 2010 2015 2018 2025 2035 Fascia d’età all’anno all’anno
15-24 anni 306 310 295 289 316 -0,4 % 0,1 % 15 % 14 % 13 % 12 % 13 % 25-39 anni 651 719 752 767 744 1,8 % 0,5 % 32 % 32 % 33 % 32 % 31 % 40-54 anni 741 785 794 800 869 0,9 % 0,6 % 37 % 35 % 35 % 34 % 36 %
55-64 anni 278 335 374 421 397 3,7 % 1,4 % 14 % 15 % 16 % 18 % 16 % 65 anni e più 47 68 74 86 98 5,8 % 3,0 % 2 % 3 % 3 % 4 % 4 % Totale 2024 2217 2290 2362 2420 1,6 % 0,7 % 100 % 100 % 100 % 100 % 100 %
Fonte: UST