Rapporto esplicativo
Consultazione 2020/14: Revisione della legge sull'energia (Misure di promozione a partire dal 2023) · 35 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 15Fedlex · Rapporto esplicativo
Energia eolica
I nuovi impianti di parchi eolici possono beneficiare dei contributi d'investimento se dopo l'investimento presentano una potenza di almeno 10 MW. Sono considerati nuovi impianti sia i nuovi parchi eolici sia gli impianti eolici che ampliano un parco eolico esistente o sostituiscono un impianto di un parco eolico. Con questa regolamentazione concernente il rinnovamento e l'ampliamento dei parchi eolici si intende tener conto dell'esigenza di concentrare i grandi impianti e di rinnovare o ampliare gli impianti già esistenti. Il Consiglio federale può concedere una deroga al valore minimo di 10 MW se un Cantone ammette nel proprio piano direttore, in un piano cantonale o simili la costruzione di impianti singoli di grandi dimensioni. Ad oggi solo il Cantone dei Grigioni offre la possibilità di costruire impianti singoli di grandi dimensioni, benché a condizioni restrittive e solo in zone modificate dall’uomo e dalla tecnica.
Geotermia
D'ora in avanti nel settore della geotermia potranno essere erogati contributi d'investimento anche per lo sfruttamento del sottosuolo, oltre che per l'esplorazione. Lo sfruttamento del sottosuolo è un'operazione che va oltre l'esplorazione geotermica fatta sinora: esso comprende la conferma di un presunto serbatoio geotermico e la definizione del potenziale ricavo (sondaggio) nonché un'eventuale riconduzione dell'acqua prelevata al serbatoio geotermico. La promozione dello sfruttamento del sottosuolo viene così allineata a quella dello sfruttamento diretto del calore (secondo la legge sul CO2) ed è possibile soddisfare – tenendo conto dell'intero processo di sfruttamento – i crescenti criteri di sicurezza (ad es. riduzione del rischio di terremoti). Inoltre, i contributi d'investimento possono essere richiesti anche per nuovi impianti geotermici. Viste le condizioni geologiche, i contributi per la geotermia vengono scaglionati secondo le fasi del progetto – prospezione, sfruttamento, costruzione e messa in esercizio degli impianti di produzione elettrica. Come avvenuto finora, per ogni fase i promotori del progetto possono richiedere una garanzia (cfr. art. 33) o un contributo.
Nuovi impianti idroelettrici di piccole dimensioni
Per poter raggiungere gli obiettivi di incremento di cui all'articolo 2 capoverso 2 LEne occorre ricorrere anche al potenziale non ancora sfruttato degli impianti idroelettrici di piccole dimensioni. Basandosi sull'attuale lista di attesa per la rimunerazione per l'immissione di elettricità l'UFE stima di poter sostenere con contributi d'investimento di un valore complessivo pari a circa 340 milioni di franchi ulteriori progetti con una produzione di 390 GWh15. Pertanto, in futuro i nuovi impianti idroelettrici di piccole dimensioni con una potenza minima di 1 MW riceveranno un contributo d'investimento invece della rimunerazione per l'immissione di elettricità. Ciò non richiederà più finanziamenti di quelli erogati attualmente.
15 Senza considerare le domande già approvate, la lista RIC mostra ancora un potenziale di circa 520 GWh/anno per gli impianti idroelettrici di piccole dimensioni maggiori di
1 MWbr. Supponendo che il 75 percento di questi verrebbe realizzato se si continuasse a promuoverli, si avrebbe un potenziale aggiuntivo di circa 390 GWh/anno.