Rapporto sui risultati OAC

Consultazione 2024/50: Revisione parziale dell’ordinanza sulla segnaletica stradale per trasporre i contenuti più importanti di alcune norme tecniche nella legislazione federale sulla segnaletica stradale; Revisione parziale dell’ordinanza sull’ammissione alla circolazione relativamente al corso di teoria della circolazione · 31 pagine

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AG, AI, AR, BE, BL, BS, FR, GE, GL, GR, JU, NE, NW, OW, SG, SH, SO, SZ, TG, TI, UR, VS, ZG, ZH, UCS, USAM, ACVS, CCPCS, asa, UPSA, ACS, auto-svizzera, upi, Mobilità pedonale, L-drive, Pro Velo, ASETA, stradasvizzera, TCS, Velosuisse, VFAS, ATA, FSC, Swissdrive, Cycla, FOR, QAED, SBb, Lohnunternehmer

Si fa tuttavia presente che questa integrazione rende il programma d’insegnamento ancora AG più ampio. Le esperienze dimostrano che già con gli attuali contenuti l’insegnamento costi-

tuisce una sfida.

I nuovi contenuti in maniera di sistemi di assistenza alla guida consentono di creare un «filo AI, AR, OW, conduttore» tra CTC e FCO. Questo collegamento è benvenuto, poiché l’uso dei sistemi di SH, VS assistenza è fondamentale per la sicurezza stradale. L’applicazione e la conoscenza dei limiti asa dei sistemi attuali non possono essere semplicemente date per acquisite. Devono essere

perfezionate.

Il catalogo dei temi del nuovo CTC è molto ampio. Nell’elaborazione degli strumenti didattici

e dei testi d’insegnamento è necessario selezionare i temi secondo un ordine di priorità e di

importanza in modo che il corso non risulti «sovraccarico».

In questo modo gli aspiranti conducenti possono acquisire una conoscenza teorica degli GL ADAS da applicare subito dopo nella formazione pratica di guida.

VSZ: I nuovi contenuti in maniera di sistemi di assistenza alla guida consentono di creare un NW «filo conduttore» tra CTC e FCO. Questo collegamento è benvenuto, poiché l’uso dei sistemi

di assistenza è fondamentale per la sicurezza stradale. L’applicazione e la conoscenza dei

limiti dei sistemi attuali non possono essere semplicemente date per acquisite. Devono es-

sere perfezionate. Il catalogo dei temi del nuovo CTC è molto ampio. Nell’elaborazione degli

strumenti didattici e dei testi d’insegnamento è necessario selezionare i temi secondo un

ordine di priorità e di importanza in modo che il corso non risulti «sovraccarico».

POLCANT: I sistemi di assistenza alla guida e di guida automatizzata (ADAS) sono in conti-

nua evoluzione e spesso pongono gli utenti di fronte a grandi sfide. La formazione all’uso di

questi sistemi sarà un must in futuro.

L’integrazione di nozioni relative ai sistemi di assistenza alla guida e di guida automatizzata SO è molto apprezzata, poiché questi contenuti arricchiscono il corso. Ci si chiede tuttavia se 8

ore bastino a trattare tutti i temi o se non sarebbe più opportuno estendere la durata del corso

a 10 ore. Nel secondo blocco di lezioni si dovrebbe anche trattare il tema della cosiddetta

compensazione del rischio, ossia del rischio di negligenza dovuto all’uso degli ADAS.

Il catalogo dei temi del nuovo CTC è molto ampio. Nell’elaborazione degli strumenti didattici TG e dei testi d’insegnamento è necessario selezionare i temi secondo un ordine di priorità e di

importanza in modo che il corso non risulti «sovraccarico».

Appoggiamo l’integrazione nel CTC di temi più attuali come quelli relativi ai sistemi di assi- UR stenza alla guida e di guida automatizzata (ADAS). Data l’ampiezza del catalogo dei temi da

trattare, è impegnativo trasmetterli adeguatamente stando nelle tempistiche previste. I si-

stemi di assistenza alla guida e di guida automatizzata (ADAS) sono in continua evoluzione

e spesso pongono gli utenti di fronte a grandi sfide. La formazione all’uso di questi sistemi

sarà un must in futuro.

Per migliorare la sicurezza stradale è fondamentale integrare gli ADAS nel programma di ZG formazione. Parlando di sistemi di assistenza alla guida è importante poterne illustrare i van-

taggi, ma anche i limiti.

I contenuti e gli obiettivi perseguiti dal nuovo CTC sono benvenuti. Sono tuttavia formulati in ZH modo molto astratto, per cui il successo del corso dipenderà da:

- la messa a disposizione di buoni strumenti didattici;

- l’adeguatezza della formazione dei maestri conducenti che dispensano il corso; e

- il funzionamento della sorveglianza, ossia del controllo qualità del corso.

Si pongono di conseguenza le seguenti domande:

1. Nell’ampio ventaglio di argomenti da trattare nel corso di teoria della circolazione si fa

distinzione tra materie obbligatorie e argomenti che non devono essere necessaria-

mente insegnati?

2. È necessario elaborare un materiale didattico unitario/vincolante a livello nazionale?

3. Chi concepisce questo materiale didattico? È prevista un’eventuale verifica o approva-

zione dei contenuti da parte di un’autorità designata (asa, USTRA)?

4. Come ci si comporta con le persone che non parlano una lingua nazionale o che parlano

la lingua dei segni? Sono necessari strumenti didattici specifici per queste persone e, se

sì, chi li concepisce?

5. Com’è organizzata la formazione degli istruttori di guida e chi è responsabile della sua

concezione?

6. È necessaria una formazione per le persone che si occupano del controllo qualità e, se

sì, chi la concepisce e chi la svolge?