Rapporto sui risultati OAC
Consultazione 2024/50: Revisione parziale dell’ordinanza sulla segnaletica stradale per trasporre i contenuti più importanti di alcune norme tecniche nella legislazione federale sulla segnaletica stradale; Revisione parziale dell’ordinanza sull’ammissione alla circolazione relativamente al corso di teoria della circolazione · 31 pagine
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Particolare attenzione va prestata al diritto transitorio. L’ordinanza dovrebbe disciplinare chiaramente che il nuovo processo di ottenimento della licenza per allievo conducente si applica solo alle procedure per le quali la domanda di rilascio di detta licenza è stata presentata dopo il 1° gennaio 2026. Le domande presentate prima del 31 dicembre 2025 saranno trattate secondo la procedura precedente. Bisogna evitare di mescolare vecchia e nuova procedura e questo va chiaramente espresso nell’articolo 151q OAC.
L’attuazione richiede tempo. Oltre ad adeguare i sistemi, si devono pure istruire gli esperti asa della circolazione. Una volta elaborato il nuovo materiale didattico, si deve inoltre prevedere del tempo per i controlli qualità. Per far questo sarebbe auspicabile poter disporre di un periodo di avviamento di 16 mesi.
Quanto alla sequenza dei blocchi di lezioni, raccomandiamo di modificare le procedure solo in casi eccezionali (lo specchietto riassuntivo del quarto blocco deve pertanto essere necessariamente l’ultimo modulo).
upi accoglie con favore il passo avanti compiuto con questa revisione parziale, ossia l’antici- upi pazione del CTC prima dell’esame teorico di base, ma ancor di più il lungamente atteso adeguamento dei suoi contenuti alle mutate condizioni quadro della formazione di guida.
Ponendo maggior peso sui personali motivi di guida, sulla conoscenza dei pericoli e sui sistemi di assistenza alla guida e di guida automatizzata, vengono promossi aspetti d’importanza essenziale ai fini di una guida sicura, migliorando così la sicurezza stradale.
Una verifica dei contenuti didattici e dei metodi di insegnamento delle (nuove) competenze richieste, tra l’altro in relazione alla guida automatizzata, dovrebbe essere effettuata in modo coerente e regolare attraverso tutti gli attuali canali della formazione e dell’esame di guida (CTC, ETB, ETP, FCO). I risultati dei lavori di ricerca citati in precedenza costituiscono una valida base a tal fine.
upi è consapevole che l’ampliamento dei contenuti richiede un maggiore sfruttamento del tempo già previsto per il CTC. È quindi necessario esaminare se alcuni contenuti dei corsi esistenti possano essere eliminati a favore di nuovi contenuti didattici o se debbano essere studiati in modo autonomo.
Da molti anni upi si occupa intensivamente della concezione contenutistica e metodologica dei diversi canali di formazione di guida e può offrire un supporto tecnico per l’elaborazione, lo sviluppo e l’attuazione di strumenti, liste di controllo, corsi di formazione per auditor ecc. già esistenti o integrative.
Art. 4 Locale dei corsi Mobilità pedonale In ossequio alla LDis è quantomai doveroso aggiungere all’elenco che il locale deve essere provvisto di un WC entrambi accessibili in sedia a rotelle.
Con l’integrazione degli ADAS nel CTC, si prevede che vi sarà molto meno tempo a disposi- L-drive zione per altri temi. La durata del corso è del resto di gran lunga insufficiente per trasmettere le conoscenze di base necessarie, per cui il CTC resta di fatto un «corso accelerato».
Chiediamo pertanto:
• di aumentare il numero totale di ore del CTC ad almeno 16 ore. Questo aumento è necessario per adempiere ai requisiti più elevati del corso, alla più ampia varietà di temi trattati e alle esigenze richieste per il superamento dell’esame teorico di base;
• che possano essere utilizzati solo strumenti didattici verificati e approvati, in modo tale che l’insegnamento soddisfi i requisiti di qualità necessari e che i futuri allievi conducenti dispongano della documentazione richiesta per potersi preparare adeguatamente all’esame teorico di base dopo il CTC.
Motivazione:
In passato il CTC è stato integrato e ampliato a più riprese dal punto di vista tematico senza però modificarne la durata. A seguito della modifica dell’OAC del 2018 (Opera-3) si era già tagliato l’obbligo di perfezionamento, riducendo la formazione complementare obbligatoria da due a un giorno. A causa di questo taglio, molti contenuti didattici sono stati trasferiti nella formazione di base e quindi nel CTC. È indispensabile ora tener conto dei requisiti più elevati in materia di formazione di base, aumentando le ore di lezione del CTC. Solo così è possibile garantire una formazione di guida solida, retta da un CTC moderno capace di accompagnare l’intera «carriera» di un automobilista o di un motociclista. Inoltre, come riportato nelle attuali istruzioni relative al corso di teoria della circolazione, «Il programma generale è inteso a esemplificare le modalità di raggiungimento degli obiettivi di cui all’articolo 18 capoverso 4 OAC, ma non è necessario impartire obbligatoriamente tutti i contenuti elencati». Questa precisazione dimostra che la portata dei temi è già troppo ampia e che gli istruttori di guida devono procedere a sfrondare il programma didattico. Poiché, tuttavia, ora bisogna insegnare tutti i contenuti del corso (!), si deve anche mettere a disposizione il tempo necessario per farlo.