Rapporto esplicativo
Consultazione 2024/61: Credito d’impegno destinato a indennizzare l’offerta di trasporto del traffico regionale viaggiatori (TRV) negli anni 2026–2028 · 36 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 30Fedlex · Rapporto esplicativo
2.3 Stime concernenti il rincaro
Le stime concernenti il rincaro utilizzate per il calcolo del credito quadro sono riportate nel decreto federale (art. 2). Le stime si basano sullo stato dell’indice nazionale dei prezzi al consumo del dicembre 2023 (106,2 punti), che si riferisce alla serie dell’indice «dicembre 2020 = 100 punti». I crediti a preventivo annuali sono adeguati alle stime concernenti il rincaro.
3 Ripercussioni
3.1 Ripercussioni per la Confederazione
Se adottato come proposto, il credito d’impegno permetterà di aumentare i fondi destinati al TRV nel periodo considerato, fermo restando i vincoli finanziari della Confederazione.
Il progetto non ha ripercussioni sull’effettivo del personale della Confederazione.
3.2 Ripercussioni per i Cantoni e i Comuni, per le città, gli agglomerati e le re-
gioni di montagna
Il credito d’impegno per il TRV offre ai Cantoni un quadro più chiaro delle risorse federali destinate al TRV per un triennio e permette loro di pianificare meglio il fabbisogno finanziario cantonale in funzione dei progetti che intendono confermare.
3.3 Ripercussioni sull’economia
Il credito d’impegno per il TRV proposto per gli anni 2026–2028 permetterà di perennizzare l’offerta attuale e di concretizzare determinati miglioramenti dell’offerta e della qualità dei trasporti regionali. L’attrattiva dei TP risulterà migliorata così come il servizio su tutto il territorio nazionale, il che rappresenta un vantaggio per l’economia svizzera.
3.4 Ripercussioni sulla sanità e sulla società
Tra gli investimenti presentati nella motivazione si cita la sostituzione degli autobus diesel con quelli elettrici (progetti di decarbonizzazione). Lo sviluppo di questa tecnologia e la contemporanea concessione di ingenti mezzi a favore di TP sempre più efficienti consentono di favorire il settore e di ridurre le emissioni inquinanti.
3.5 Ripercussioni sull’ambiente
Il credito d’impegno per il TRV proposto per gli anni 2026–2028 permetterà, da un lato, di realizzare determinati potenziamenti dell’offerta e, dall’altro, di finanziare i costi conseguenti di investimenti volti a migliorare l’attrattiva del trasporto pubblico rispetto al trasporto individuale. Inoltre si prevede di sostenere dei progetti volti ad aumentare