Rapporto esplicativo
Consultazione 2024/61: Credito d’impegno destinato a indennizzare l’offerta di trasporto del traffico regionale viaggiatori (TRV) negli anni 2026–2028 · 36 pagine
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Figura 7 - Evoluzione dell’indicatore costo per chilometro, in franchi svizzeri, per l’intero settore TRV dal 2012 (fonte: UFT)
Dall’osservazione dell’evoluzione dei costi per modalità di trasporto emerge un aumento maggiore per le linee ferroviarie (senza distinzione tra scartamento normale e metrico, con/senza cremagliera) rispetto alle autolinee, con una crescita per chilometro dal 2012 di rispettivamente il 12,2 per cento (ovvero l’1,1 % nella media annua) e il 5,6 per cento (ovvero una media annua dello 0,5 %).
Figure 8a e 8b - Evoluzione dell’indice costo per chilometro, in franchi svizzeri, per le linee ferroviarie e le autolinee (fonte: UFT)
Il maggior rincaro nelle ferrovie è riconducibile innanzitutto all’evoluzione dei prezzi di traccia (in particolare nel 2013 e 2017), ai numerosi rinnovi di materiale rotabile condotti per renderli conformi alla LDis e all’acquisto di nuovi veicoli in vista di aumentare l’offerta. Le autolinee hanno sicuramente beneficiato di una certa stabilità dei costi dal 2012 che tuttavia, considerati gli investimenti futuri negli autobus elettrici e le incertezze connesse al prezzo dell’energia, nei prossimi anni potrebbero crescere.